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SABATO 7 MAGGIO: Verso il Contratto di Fiume Sile, convegno a Quarto d''Altino

Convegno "Verso il Contratto di Fiume Sile" Sabato 7 Maggio 2016 a Quarto d'Altino

Pubblicato il 2016 May 05
Un documentario girato da Luca Mercalli sul Contratto di Fiume Meolo Vallio Musestre

Un documentario girato da Luca Mercalli sul Contratto di Fiume Meolo Vallio Musestre

E' la prima volta che un processo di Contratto di Fiume ha accesso al vasto pubblico. Il celebre meteorologo Luca Mercalli ha girato un documentario sul Contratto di Fiume Meolo Vallio Musestre, andato in onda su RAI3 sabato 12 Marzo 2016 all'interno della trasmissione di divulgazione scientifica Scala Mercalli.

Pubblicato il 2016 Mar 24
LUNEDI' 03 AGOSTO: FIUMI E COMUNITA' Convegno sui Contratti di Fiume a Roncade

Fiumi e comunità: covegno e sottoscrizione del Protocollo d'Intesa 03 Agosto 2015 a Roncade (TV)

 
Ci saranno il Ministro dell’Ambiente on. Gianluca Galletti, don Albino Bizzotto (Beati i Costruttori di Pace), l’on. Simonetta Rubinato, un rappresentante della Regione del Veneto al convegno e alla sottoscrizione del Protocollo d’Intesa del Contratto di Fiume Meolo Vallio Musestre che si terranno Lunedì 03 Agosto alle ore 17.30 presso l’auditorium Cattolica Assicurazioni a Roncade in via Boschi 14 (località Ca’ Tron).
 
L’incontro è destinato a tutte le Istituzioni, agli Enti, alle Associazioni e ai Soggetti (pubblici e privati) “portatori di un interesse” in tema di risorse idriche presenti nei territori dove scorrono fiumi maggiori e minori, al fine di far conoscere l’esperienza del Contratto di Fiume, verificare l’opportunità di estenderla ad altri bacini e mutuarne gli aspetti virtuosi.
 
Tale evento inoltre consentirà di condividere una serie di tappe fondamentali del programma di lavoro comune svolto dai partecipanti al processo del Contratto di Fiume Meolo Vallio Musestre:
 
– il quadro delle conoscenze nello specifico di problematiche e potenzialità così come percepite e vissute dagli attori territoriali rispetto a una serie di tematiche individuate dall’Assemblea di Fiume nell’ambito delle attività svolte;
 
– la volontà di proseguire a lavorare insieme, per la costruzione di una strategia condivisa di sviluppo locale, basata sulla gestione integrata e la valorizzazione delle risorse territoriali esistenti a partire dall’acqua e dalle problematiche connesse (presentazione e firma del Protocollo di Intesa).
Pubblicato il 2015 Jul 30
DOMENICA 12 LUGLIO: BIG JUMP 2015 A CARBONERA

Big Jump 2015 a San Giacomo di Musestrelle (Carbonera)

Cari amici dei fiumi e Big Jumper, Domenica 12 luglio alle ore 15, in contemporanea con tutti i paesi d’Europa, ci sarà il Big Jump, il tuffo nei fiumi. Il 2015 è un anno importante. In base alla Direttiva europea Quadro sulle acque (WFD) tutte le acque superficiali devono essere in un buono stato ecologico. In altre parole: dovrebbe essere possibile nuotare ovunque, a parte dove c’è rischio per la sicurezza. Purtroppo, questo ambizioso obiettivo è stato raggiunto (nei paesi più attenti) solo nel 50% dei fiumi. I governi nazionali dovranno ora a giustificare i ritardi e, eventualmente, ottenere condizioni di prolungamento fino al 2021 o 2027. Il nostro Big Jump 2015 celebra i successi e “protesta” contro ciò che non ha funzionato.

Pubblicato il 2015 Jul 23
STORIA DI UN ELEFANTE FUCSIA CHE NON VOLEVA ANDARE VIA

Storia di un elefante fucsia che non voleva andare via

elefante fucsia che non vuole andarsene

Il problem solving in azienda crea stress, meglio il problem dis-solving

(liberamente tratto da un racconto di Andreas Schwalm)
 
Non pensare all’elefante fucsia. Non pensarlo!
E’ un attimo, ma l’elefante fucsia fa capolino, compare con passo timido, e poi si piazza lì davanti con tutta la sua stazza fucsia. Subito dopo provi a farlo uscire di scena: spingendolo di schiena senza smuoverlo di un millimetro, mettendoci una croce sopra, facendolo sparire dietro al sipario, cercando l’interruttore per spegnere la luce e non vederlo più.
L’impresa è più difficile di quanto sembri, perché l’elefante fucsia è una semplice grande verità: il nostro cervello non sa processare le negazioni.
Cosa c’entra questo con i problemi che quotidianamente affliggono ogni azienda?
In media si passa almeno metà del proprio tempo lavorativo a risolvere problemi. E gran parte di questi sono classificati come “imprevisti”. Ma se è noto che quotidianamente si passi molto del proprio tempo ad affrontare imprevisti, è assurdo parlare di imprevisti: sono previsti eccome.
Avere costantemente a che fare con problemi fa vivere in situazioni da cui si vuole uscire. La mente è piena di immagini negative, lo stato emotivo è spiacevole, ogni compito diventa problematico: in altre parole si genera stress.
Noi siamo programmati per reagire a situazioni temporanee di difficoltà: lo stress è utile perché ci attiva per trovare una soluzione. Ma se lo stress diventa costante, mente e corpo si sovraccaricano e si rischia ciò che viene chiamato burnout.
Torniamo all’elefante fucsia: la soluzione sta là. 
Pensare di cacciarlo, ci riporta sempre a lui; pensare al problema ci predispone a pensare con le logiche del problema stesso. E’ come quando ci diciamo “devo smettere di fumare”, oppure “non vorrei agitarmi, quando parlo in pubblico”: stiamo comandando al nostro cervello di pensare al problema e lo stiamo attivando a voler fumare o ad essere ansiosi, in un loop senza fine.
L’elefante fucsia non va risolto, ma dissolto, sostituito con qualcos’altro di positivo che vogliamo raggiungere.
Per cominciare, la prima domanda da farsi è: se non voglio più l’elefante fucsia, cosa voglio invece?
E quindi: smettendo di fumare, oppure non essendo agitato quando parlo in pubblico, e così via, cosa ne ottengo di importante per me? Inizio così a far emergere dei risultati positivi e dei valori che definiscono come mai è per me importante raggiungere quei risultati.
Non solo: sto configurando il mio sistema operativo interno ad immaginarmi come se già li avessi raggiunti, ed il sistema tutto si adegua rendendo allettante il lavoro e più disponibili le risorse necessarie a raggiungerlo.
In altre parole, nasce la motivazione.
In termini tecnici, questo è il cuore di un intervento di coaching: il passaggio da una mentalità problem solving a una di goal setting, cioè di progettazione di obiettivi. Pianificare l’attività per raggiungere obiettivi e relegare i problemi a casi eccezionali è lo snodo per avere un’azienda sana che cresce e in cui la gente lavora con creatività e motivazione. 
 
Pubblicato il 2015 Jun 18
LUNEDI' 21 MAGGIO: FOCUS VALORIZZAZIONE ECOTURISTICA E ASSETTO DEL TERRITORIO

21 Maggio a Meolo: focus Valorizzazione ecoturistica e assetto del territorio

Focus valorizzazione ecoturistica

Giovedì 21 Maggio ore 20.15 a Meolo (VE) presso Palazzo Cappello (municipio di Meolo, piazza Martiri della Libertà 1) si svolge la sesta Assemblea Plenaria del Contratto di Fiume Meolo Vallio Musestre con focus su Valorizzazione ecoturistica e assetto del territorio.

Dopo l’illustrazione del report preliminare sul Quadro Conoscitivo dei temi, durante l’Assemblea verrà condotto un laboratorio di visioning:

  • elaborando uno scenario condiviso;
  • individuando azioni strategiche fondamentali per la realizzazione dello scenario;
  • circoscrivendo i settori determinanti con i quali interagire.

Prima di partecipare all’Assemblea è opportuno leggere i report preliminari sul quadro conoscitivo del tema:

  • tema X: valorizzazione ecoturistica e assetto del territorio

Tutti i report possono essere scaricati dal sito internet www.meolovalliomusestre.it e dalla pagina www.facebook.com/CdFMeoloVallioMusestre

Pubblicato il 2015 Jun 18
LUNEDI' 18 MAGGIO: INIZIATIVA SULLA SICUREZZA AMBIENTALE E PARTECIPAZIONE

Iniziativa con Luigi D'Alpaos sulla gestione sostenibile d el territorio e partecipazione

sicurezzaterritorio2015

Lunedì 18 Maggio ore 18 a Mestre (Palaplip, in via San Donà) ci sarà un convegno sulla gestione sostenibile del territorio e la partecipazione al quale parteciperà anche il prof. Luigi D’Alpaos, uno dei più celebri esperti di idraulica contemporanei, professore di idrodinamica presso la facoltà di ingegneria dell’Univesità di Padova.

Il prof. D’Alpaos farà un intervento proponendo una legge regionale che definisca le opere idrauliche da realizzare. Oltre al prof. D’Alpaos, ci saranno la prof.ssa Andreina Zitelli e Silvia Conte.

La maturazione di una visione sul futuro è un requisito  di qualità per la gestione sostenibile del territorio e per i processi decisionali pubblici.
Pochissimi hanno una visione e tutti consumano il quotidiano.
Per questa ragione il nostro territorio è disseminato infrastrutture stradali ma sono poche le opere di difesa idraulica e rari gli investimenti in beni e servizi ecosistemici (che tutelano il futuro delle prossime generazioni).

Pubblicato il 2015 May 09
LUNEDI' 11 MAGGIO: FOCUS ACCESSIBILITA' RIVE E RISCHIO IDRAULICO

Assemblea Plenaria del Contratto di Fiume Meolo Vallio Musestre con focus su accessibilità alle rive e rischio idraulico

focus accessibilità rive e rischio idraulico

Lunedì 11 Maggio ore 20.15 a Carbonera presso il centro sociale Aldo Moro (piazza Fabris, di fronte al municipio) si svolge la sesta Assemblea Plenaria del Contratto di Fiume Meolo Vallio Musestre con focus su accessibilità alle rive e rischio idraulico.

Dopo l’illustrazione del report preliminare sul Quadro Conoscitivo dei temi, durante l’Assemblea verrà condotto un laboratorio di visioning:

  • elaborando uno scenario condiviso;
  • individuando azioni strategiche fondamentali per la realizzazione dello scenario;
  • circoscrivendo i settori determinanti con i quali interagire.

Prima di partecipare all’Assemblea è opportuno leggere i report preliminari sul quadro conoscitivo dei temi:

  • tema B: accessibilità, manutenzione delle rive e norme di polizia idraulica
  • tema G: rischio idraulico

Tutti i report possono essere scaricati dal sito internet www.meolovalliomusestre.it e dalla pagina www.facebook.com/CdFMeoloVallioMusestre

Pubblicato il 2015 May 09
MARTEDI' 5 MAGGIO: L'AMBIENTE CI UNISCE

5 Maggio 2015: iniziativa pubblica L'ambiente ci unisce

L'ambiente ci unisce

La consapevolezza sia necessaria una svolta ambientalista negli stili di vita, nella produzione, nel consumo, nelle prassi private e pubbliche, attraversa tutta la società occidentale. Tale consapevolezza è patrimonio di tutta la comunità: società civile, categorie produttive, scuola, mondo religioso. Anche la classe dirigente e politica deve impegnarsi a recepire e propugnare obbiettivi di sostenibilità, superando contrapposizioni e logiche di schieramento, quali:

  • produzione di rifiuti zero,
  • consumo di suolo zero,
  • utilizzo di fonti energetiche rinnovabili,
  • tutela della biodiversità e consolidamento dei beni e servizi ecosistemici,
  • lotta ai reati ambientali,
  • lotta ai conflitti di interesse.
Tre candidati amministratori di schieramenti diversi illustrano come interpretano l’impegno ambientalista e come intendono declinarlo nel futuro, impegnandosi, qualunque sia il risultato delle votazioni del 31 Maggio 2015, a collaborare e a consultarsi per perseguire gli obbiettivi di sostenibilità, attraverso processi decisionali pubblici, aperti, inclusivi, deliberativi.
Ci saranno:
Fabrizio Zabeo
Comitato Allagati di Favaro
candidato consiglio comunale Venezia per la lista Venezia Cambia 2015
Paolo Dalla Vecchia
già assessore alle politiche ambientali della Provincia di Venezia e
già presidente del Consorzio di Bonifica Dese Sile
candidato consiglio comunale Venezia per la lista Francesca Zaccariotto Venezia Domani
Silvia Conte
sindaca del Comune di Quarto d’Altino
candidata consiglio regionale del Veneto per il Partito Democratico
Introduce e porta i saluti della Municipalità di Favaro
Roberta Tossato
candidata consiglio comunale Venezia per la lista Felice Casson sindaco

 

Pubblicato il 2015 May 04
GIOVEDI' 16 APRILE: ASSEMBLEA PLENARIA DEL CONTRATTO DI FIUME MEOLO VALLIO MUSESTRE

16 Aprile 2015: Assemblea Plenaria del Contratto di Fiume Meolo Vallio Musestre

Partecipa alla prossima Assemblea di Fiume con focus sui temi biodiversità, educazione ambientale e temi EXPO 2015 programmata per Giovedì 16 Aprile ore 20.15 a Roncade presso la sala consiliare di via San Rocco.

Dopo l’illustrazione del report preliminare sul Quadro Conoscitivo dei temi, durante l’Assemblea verrà condotto un laboratorio di visioning:

  • elaborando uno scenario condiviso;
  • individuando azioni strategiche fondamentali per la realizzazione dello scenario;
  • circoscrivendo i settori determinanti con i quali interagire.

Ti chiediamo di leggere i report e di partecipare all’Assemblea di Giovedì 16 Aprile: contiamo sul tuo contributo. Fai girare l’invito.

Scarica e leggi i due report preliminari sul quadro conoscitivo dei temi biodiversità, educazione ambientale e temi EXPO2015

 
Pubblicato il 2015 Apr 15
GIOVEDI' 02 APRILE: IL CONTRATTO DI FIUME FA TAPPA A BATTAGLIA TERME

02 Aprile 2015: il Contratto di Fiume fa tappa a Battaglia Terme

150402 bATTAGLIA tERME

L’associazione La Vespa di Battaglia Terme (Padova) organizza un incontro sui Contratti di Fiume presso il museo della navigazione per Giovedì 2 Aprile alle ore 21.

Ci sarà il celeberrimo geografo Francesco Vallerani, un cantore dei fiumi e dei percorsi perifluviali del Veneto.

Un ringraziamento speciale per Fabiana Turatto, organizzatrice dell’incontro.

Pubblicato il 2015 Apr 02
SABATO 28 MARZO: IL CONTRATTO DI FIUME FA TAPPA A CAMPO SAN MARTINO

28 Marzo 2015: il Contratto di Fiume fa tappa a Campo San Martino

150328 Campo San Martino

Incontro di disseminazione sui Contratti di Fiume con il celeberrimo geografo Francesco Vallerani nel covo della brigantessa Lucia Zanarella a Campo San Martino (Padova) Sabato 28 Marzo ore 21.

Una bella serata, riscaldata da una stufa e dalla partecipazione di persone che hanno voglia di impegnarsi per la tutela del territorio.

Pubblicato il 2015 Apr 02
VENERDI' 27 MARZO: IL CONTRATTO DI FIUME FA TAPPA A REGGIO EMILIA

Il Contratto di Fiume fa tappa a Reggio Emilia (27 Marzo 2015)

Convegno Contratti di Fiume a Reggio Emilia

Venerdì 27 Marzo a Reggio Emilia convegno sui Contratti di Fiume organizzato dal Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale.
Verranno illustrate le esperienze dei Contratti di Fiume del Veneto.

 

Saluto, Marino Zani, Presidente Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale
Introduce, Antonio Canovi, Geostorico, Atelier Paesaggio della Bonifica
Alessandro Pattaro, ingegnere idraulico, coordinatore tecnico del Contratto di Fiume Meolo Vallio Musestre – Metodologia e storia dei Contratti di Fiume
Mario Tonello, storiAmestre – Fare ricerca su un piccolo fiume, il Marzenego
Carlo Bendoricchio, Direttore del Consorzio di Bonifica Acque Risorgive – L’esperienza del Contratto di Fiume Marzenego
Interventi
Conclusione, Domenico Turazza, Direttore Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale
A seguire inaugurazione esposizione Documentare il Marzenego oggi a cura di Mario Tonello, Giorgio Sarto

 

Pubblicato il 2015 Apr 02
VENERDI' 20 MARZO: IL CONTRATTO DI FIUME FA TAPPA A CASTELFRANCO

Il Contratto di Fiume fa tappa a Castelfranco (20 Marzo 2015)

Manifesto Contratto di Fiume Castelfranco

Il Contratto di Fiume fa tappa a Castelfranco Veneto.

Venerdì 20 Marzo alle ore 20.45 presso l’istituto Nightingale (via Verdi 60 a Castelfranco) le associazioni Italia Nostra, Legambiente, Salviamo il Paesaggio e il Sentiero degli Ezzelini dedicheranno una serata di informazione sui contenuti metodologici del processo di Contratto di Fiume.

Pubblicato il 2015 Mar 20
VENERDI' 13 MARZO: IL CONTRATTO DI FIUME FA TAPPA A RESANA

Il Contratto di Fiume fa tappa a Resana (13 Marzo 2015)

Locandina Adotta un fiume del tuo paese Resana
Il Comune di Resana programma per il mese di marzo una serie di iniziative culturali ed ambientali che hanno trovato il pieno sostegno di molte associazioni ambientaliste che sostengono il progetto ideato dall’associazione locale “Cason de’ Pometo” con
il gruppo de “il Sentiero degli Ezzelini” (Salviamo il Paesaggio, Legambiente e Forum per CdF Marzanego-Osellino), soprattutto con l’obiettivo di estendere il progetto oltre i confini comunali per abbracciare tutto il tracciato del Musoncello, che nasce dalle fosse di Castelfranco Veneto.
Il progetto “ADOTTA UN FIUME DEL TUO PAESE” si articola in due incontri (27 febbraio e 13 marzo), in un concorso per le scuole medie (21 marzo) ed in una Giornata Ecologica lungo il Muson dei Sassi (22 marzo).
Pubblicato il 2015 Mar 20
SABATO 21 FEBBRAIO: IL VENETO CHE VOGLIAMO - WORKSHOP APERTO A TUTTI

Il Veneto che vogliamo: workshop aperto a tutti (Mestre 21 Febbraio 2015)

Laboratorio-Convegno aperto a tutt* per fare un passo avanti, mettere assieme conoscenze, idee, progetti, relazioni, per elaborare quello che Gandhi chiamava “Programma costruttivo”: una visione del futuro prossimo della nostra regione, a partire dalle risorse e dalle potenzialità disponibili (ambientali, culturali, economiche, tecnologiche ecc.).

intervengono:

 

Maria Rosa Vittadini docente Urbanistica Iuav CHE VENETO VOGLIAMO

Giulio Labbro Francia Mov. Consumatori UN’ALTRA ECONOMIA E’ POSSIBILE

Lucia Tamai Comitati Rifiuti Zero Tv e Ve RISORSE DA NON SPRECARE

Stefano Boato docente Urbanistica Iuav GESTIRE LE ACQUE E NON SOLO

Alessandro Pattaro ingegnere idraulico I CONTRATTI DI FIUME

Luca Fattambrini Zero Energy ENERGIA DA RISPARMIARE

Michele Boato Ecoistituto del Veneto SAPERI E IDEE IN RETE

Paolo Cacciari giornalista DEMOCRAZIA MUNICIPALE

 

Il laboratorio-convegno si terrà presso CittAperta, via Col Moschin 20, laterale di via Piave, vicino alla stazione ferroviaria

 
Pubblicato il 2015 Feb 20
SABATO 7 FEBBRAIO: CONVEGNO SUI CONTRATTI DI FIUME A PESCARE SHOW 2015

Convegno sui Contratti di Fiume a Pescare Show 2015 a Vicenza (7 Febbraio 2015)

 

Pescare Show 2015 Vicenza

Sabato 07 Febbraio alle ore 14 all’interno di Pescare Show 2015 Fiera di Vicenza Fipsas organizza un convegno su “Il ruolo della pesca ricreativa nella Governance delle acque e nei processi di gestione”.

Partecipa anche l’ing. Alessandro Pattaro con una relazione dal titolo “Il Contratto di fiume come moderno strumento per la tutela dei bacini idrici e il partenariato con le associazioni di pesca”.

Un convegno dedicato alle possibili sinergie fra la comunità dei pescatori e quella dei Contratti di Fiume per la gestione condivisa dei corsi d’acqua.

Pubblicato il 2015 Feb 05
VENERDI' 6 FEBBRAIO: CONTRATTI DI FIUME A PORTOGRUARO

Convegno sui Contratti di Fiume a Portogruaro (6 Febbraio 2015)

Convgegno Contratti di Fiume a Portogruaro

 

Il Comune di Portogruaro organizza, per il 6 febbraio alle ore 9.30 presso la Sala Consiliare del Municipio, il convegno dal titolo “I Contratti di Fiume. Esperienze ed opportunità per la valorizzazione e la gestione integrata dei nostri fiumi.”

Partecipa anche l’ing. Alessandro Pattaro, Coordinatore tecnico del CdF Meolo Vallio Musestre ed animatore del movimento per i Contratti di Fiume, con un relazione dal titolo “L’approccio dal basso: l’esperienza del Contratto di Fiume Meolo Vallio Musestre”

Pubblicato il 2015 Feb 05
MARTEDI' 30 DICEMBRE: INTERVISTA SUI CONTRATTI DI FIUME

Intervista sul Gazzettino di Venezia sui Contratti di Fiume (30 Dicembre 2014)

 

Intervista de Il Gazzettino sui Contratti di Fiume

Intervista ad Alessandro Pattaro (ID&A ingegneria) sui laboratori di Contratto di Fiume condotti in Veneto.

Intelligenza collettiva contro speculazione territoriale, condivisione dei beni ambientali contro privatizzazione, tutela ambientale contro sfruttamento delle risorse, sono le ricette per uscire dall'emergenza e attuare la prevenzione (Il Gazzettino di Venezia pagina 12, 30 Dicembre 2014).

Pubblicato il 2014 Dec 30
MERCOLEDI' 26 NOVEMBRE: BREVE PRESENTAZIONE DEL CdF MEOLO VALLIO MUSESTRE A MONASTIER

Breve presentazione del Contratto di Fiume Meolo Vallio Musestre nel corso del Consiglio comunale di Monastier

26 Novembre ore 20.30 breve presentazione del Contratto di Fiume Meolo Vallio Musestre all’interno del Consiglio Comunale del Comune di Monastier di Treviso.

La presentazione viene inserita all’interno dei punti dell’OdG del consiglio Comunale avrà una durata di circa 10′ e avrà lo scopo di spiegare sinteticamente i contenuti di questo importante processo partecipativo per la gestione condivisa del territorio.

Pubblicato il 2014 Nov 28
18-19 NOVEMBRE: IX TAVOLO NAZIONALE DEI CONTRATTI DI FIUME

Al IX Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume in programma a Venezia

18 – 19 Novembre a Venezia è in programma il IX Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume. Un’opportunità di confronto e scambio fra le diverse esperienze in corso in Italia. Il Contratto di Fiume Meolo Vallio Musestre riceve una menzione speciale nel concorso del IX Tavolo Nazionale dei CdF per il paper “Un Contratto di Fiume nel regno del cartongesso”.

Nella giornata del 19 Novembre l’esperienza del Contratto di fiume Meolo Vallio Musestre viene presentata pubblicamente all’interno del IX Tavolo.

Pubblicato il 2014 Nov 28
VENERDI' 14 NOVEMBRE: INIZIATIVA SULLA SICUREZZA IDRAULICA A PONTE SAN NICOLO' CON IL PROF. LUIGI D'ALPAOS

Iniziativa sulla sicurezza idraulica a Ponte San Nicolò con il prof. Luigi D'Alpaos

A Ponte San Nicolò per un convegno con il prof. Luigi D’Alpaos sulla sicurezza idraulica del territorio.

Emanuele Martino organizza e coordina l’iniziativa in cui viene offerto lo spazio per presentare il processo del Contratto di Fiume Meolo Vallio Musestre.

Pubblicato il 2014 Nov 28
LUNEDI' 10 NOVEMBRE: TERZA ASSEMBLEA PLENARIA DEL CdF MEOLO VALLIO MUSESTRE

Terza Assemblea Plenaria del Contratto di Fiume Meolo Vallio Musestre a Carbonera

Terza Assemblea Plenaria del Contratto di Fiume Meolo Vallio Musestre che si svolge a Carbonera il 10 Novembre 2014 alle ore 19.30.

Con questo appuntamento pubblico si chiude la fase del censimento delle percezioni del Quadro Conoscitivo.

Dopo questo appuntamento si integreranno i dati acquisiti sulle percezioni con i dati scientifici e conclamati.

Pubblicato il 2014 Nov 28
GIOVEDI' 30 OTTOBRE: PRESENTAZIONE DI CARTONGESSO A MEOLO

Presentazione del romanzo Cartongesso a Meolo

Nell’ambito delle iniziative del Contratto di fiume Meolo Vallio Musestre viene presentato a Meolo il romanzo di Francesco Maino Cartongesso.

Al romanzo di Maino è ispirato anche il paper con cui il Contratto di Fiume Meolo Vallio Musestre parteciperà al IX Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume in programma a Venezia nei giorni 18-19 Novembre 2014.

 

Pubblicato il 2014 Nov 28
MARTEDI' 28 OTTOBRE: ASSEMBLEA DEL FORUM PER IL CdF MARZENEGO OSELLINO

Assemblea del Forum per il Contratto di Fiume Marzenego Osellino

Assemblea del Forum per il Contratto di Fiume Marzenego Osellino. Tante le associazioni presenti da tutto il territorio veneziano.

Coordina i lavori Giuseppe Sartori da poco designato coordinatore del Forum per il Contratto di Fiume Marzenego Osellino: l’incontro è in preparazione del IX Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume in programma nei giorni 18 – 19 Novembre a Venezia.

Viene annunciata la candidatura di Fabrizio Zabeo a consigliere nell’assemblea del Consorzio di Bonifica Acque Risorgive.

Pubblicato il 2014 Nov 28
SABATO 11 OTTOBRE: INCONTRO A MADORBO

A Madorbo convegno sulla Piave e sul Contratto di Fiume

Sulla Piave Madorbo 11 Ottobre 2014

 

Convegno a Madorbo sulla Piave. Nuova occasione per parlare dei Contratti di Fiume.

Pubblicato il 2014 Nov 16
26, 27, 28 SETTEMBRE: PULIAMO I FIUMI MEOLO VALLIO MUSESTRE

Puliamo i fiumi Meolo Vallio Musestre

volantino Puliamo i Fiumi Meolo Vallio Musestre

Le associazioni, le istituzioni, gli enti, i cittadini che aderiscono al processo del Contratto di Fiume Meolo Vallio Musestre si impegnano in una prima azione concreta finalizzata al miglioramento delle componenti ambientali del bacino idrografico e del territorio (link per scaricare il volantino).

Venerdì 27/09 e Sabato 28/09 si procede alla pulizia di tratti dei fiumi Meolo, Vallio e Musestre; Domenica 28/09 il circolo Piavenire di Legambiente organizza la pulizia dei fiumi Limbraga e Storga. 

Pubblicato il 2014 Sep 26
DOMENICA 21 SETTEMBRE: PAESAGGI LINEARI A SILEA E CONTRATTO DI FIUME

Paesaggi lineari a Silea e Contratto di Fiume

volantino paesaggi lineari a Silea

Domenica 21 Settembre nell’ambito del workshop ‘Paesaggi lineari’ organizzato dal Comune di Silea in collaborazione con l’Università Iuav di Venezia.

Ore 9.30 passeggiata naturalistica in via Alzaia sul Sile con Bernardino Carpenè (botanico) e Francesco Mezzavilla (naturalista)

 

Ore 16 al Centro sociale Tamai (via Roma, proprio in prossimità del ponte sul Melma) “Paesaggio e rischio idraulico. L’esperienza del Contratto di Fiume” con Fausto Pozzobon (Legambiente Piavenire) e Alessandro Pattaro (ID&A ingegneria)

Pubblicato il 2014 Sep 26
DOMENICA 21 SETTEMBRE: FIERA DELLA DECRESCITA DEDICA UN SEMINARIO ALLE BUONE PRATICHE

Fiera della Decrescita dedica un seminario alle buone Partiche

volantino fiera Decrescita 2014 a Mestre

All’interno della Fiera della decrescita e della città sostenibile di Mestre (19-21 Settembre, piazza Ferretto) e di Venezia (26-28 Settembre, Zattere) le associazioni per la Decrescita organizzano una rassegna di dibattiti, convegni, tavole rotonde e seminari. Domenica 21 Settembre dalle 11.15 alle 12.30 ci sarà un seminario sulle buone pratiche e sulle esperienze di sostenibilità che si sono dimostrate più innovative ed intraprendenti nel Veneto contemporaneo.

11.15 – 12.30 Testimonianze di buone pratiche nelle diverse realtà territoriali del veneto

L’ esperienza del Progetto Pane Logistico MIRA2030 e MIRAgas con Az. Agr. Pecore Ribelli

L’esperienza del Festival dei Luoghi e delle Emozioni ass. alla cultura Chiara Tullio del Comune di Roncade

L’esperienza di Padova 2020 Remo Ronchitelli

L’esperienza dei contratti di Fiume: Alessandro Pattaro

Pubblicato il 2014 Sep 26
GIOVEDI' 28 AGOSTO: UN TWEET DI APPREZZAMENTO DALL'UE PER L'ORIGINALITA' DEL CDF MEMUVA

Il deputato EU Silvia Costa manifesta apprezzamento per il CdF Meolo Vallio Musestre

Il deputato EU Silvia Costa (membro della Commissione Cultura ed Istruzione) manifesta, in twitter, il proprio apprezzamento per l'originalità e l'innovazione del laboratorio del Contratto di Fiume Meolo Vallio Musestre.
Per la prima volta in Italia, infatti, è stata applicata la metodologia Open Space Technology ad un processo di Contratto di Fiume. La metodologia OST è, fra le tante tecniche di interazione costruttiva, quella che valorizza la spontaneità, la creatività e la responsabilizzazione dei partecipanti.

Tweet Silvia Costa

Pubblicato il 2014 Sep 03
MERCOLEDI' 27 AGOSTO: SECONDA ASSEMBLEA PLENARIA DEL CDF MEOLO VALLIO MUSESTRE

Seconda Assemblea Plenaria del Contratto di Fiume Meolo Vallio Musestre

Comuni, Consorzio di Bonifica, Associazioni invitano la cittadinanza a partecipare alla Seconda Assemblea Plenaria del Contratto di Fiume Meolo-Vallio-Musestre

27 Agosto 2014 ore 18.30 Villa Olivi, Piazza Olivi 16, Breda di Piave (TV)
Il Contratto di Fiume è un processo di democrazia diretta che si chiude con un atto deliberativo ed è finalizzato al miglioramento delle componenti ambientali e socio-economiche di un bacino idrografico.
Nella seconda assemblea plenaria vogliamo consolidare il quadro conoscitivo. Applicheremo una tecnica di interazione costruttiva che integrerà le percezioni raccolte sulle criticità e le valenze del sistema fiume - territorio.

Seconda Assemblea Plenaria del CdF Meolo Vallio Musestre

Pubblicato il 2014 Aug 20
DOMENICA 24 AGOSTO: ESPLORAZIONE DEL TRATTO DI VALLE DEL FIUME VALLIO

Esplorazione del tratto di valle del fiume Vallio

Domenica 24 Agosto 2014 ore 8.30 con partenza da villa Fioravanti Onesti a San Biagio di Callalta: esploreremo il tratto di valle del Vallio, alle ore 8.30 con partenza dalla villa
Fioravanti Onesti (via XXV Aprile a San Biagio di Callalta), e per un tratto a valle di circa 8 km (fino alla chiesetta di Vallio). Si procederà all’esplorazione del fiume e del territorio, rilevando i punti di forza (valenze)e i punti di debolezza (criticità) del sistema fiume – territorio.

Tutti sono invitati a partecipare: associazioni, amministratori locali, tecnici di enti del governo del territorio, sportivi, pescatori, agricoltori. Ciascuno sarà dotato di una mappa e potrà censire gli elementi di pregio e di degrado.

Esplorazione del tratto di valle del fiume Vallio

Pubblicato il 2014 Aug 20
DOMENICA 24 AGOSTO: CONCERTO PER IL FIUME

Primissima tu: canto, musica e poesia per il fiume

PRIMISSIMA TU musica, canto e poesia in onore del fiume

Domenica 24 Agosto all’alba ore 6.15 AM all’interno del vigneto nei pressi della villa Fioravanti Onesti dove il Meolo e il Vallio si accompagnano …

PROGRAMMA

Ore 6.15 AM MUSICA, CANTO E POESIA
Giacomo Li Volsi arpa celtica
Alessandra Boeche canto
Gian Pietro Barbieri lettura

Ore 7.30 – 8 AM COLAZIONE Dopo il concerto e la lettura faremo colazione tutti insieme. Chiediamo a tutti di portare qualcosa da mangiare (pane, marmellata, biscotti, dolci, sopressa, …), da bere (thermos di caffè, latte, succo d’arancia) e di condividerlo.

Concerto per il fiume

Pubblicato il 2014 Aug 20
MERCOLEDI' 20 AGOSTO: INCONTRO DI INFORMAZIONE SULLE ATTIVITA' DEL CDF MEOLO VALLIO MUSESTRE

Incontro informativo sulle attività del CdF Meolo Vallio Musestre

Legambiente circolo Piavenire, Sentieri d’acqua, Fipsas, Cooperativa Sociale Alternativa ed altri promuovono un incontro con i giovani che partecipano al censimento delle risorgive tra Piave e Sile per informare sulle attività del Contratto di Fiume Meolo Vallio Musestre: l’incontro è programmato per Mercoledì 20 Agosto ore 20.45 presso la sede della CooperativaAlternativa (via Cardinal Callegari 32, Carbonera, località Vascon).

Si parlerà anche della prossima Assemblea Plenaria del Contratto di Fiume Meolo Vallio Musestre (27 agosto ore 18.30 a Breda di Piave).

Pubblicato il 2014 Aug 20
18-22 AGOSTO: CENSIMENTO DELLE RISORGIVE TRA PIAVE E SILE

Censimento delle risorgive tra Piave e Sile

Legambiente circolo Piavenire, Sentieri d’acqua, Fipsas, Cooperativa Sociale Alternativa ed altri promuovono per i giorni 18, 19, 20, 21, 22 Agosto l’iniziativa “La terra delle risorgive”, un’avventura per giovani under 20. La manifestazione consiste nel censimento delle sorgenti e dei fontanili tra Sile e Piave, tra Maserada e lo Storga, con un gruppo di ragazzi in bicicletta (numero max 15 persone).

Il progetto offre gratuitamente ai partecipanti: assicurazione, tessera Legambiente, vitto e pernottamento per la notte.
Il censimento dei fontanili e delle risorgive è un’attività di grande interesse per il territorio fra Sile e Piave, attività cui aderisce il Contratto di Fiume Meolo Vallio Musestre.

Ogni giorno (dal 18 al 22 Agosto) sulla Tribuna di Treviso e sulla pagina facebook.com/CdFMeoloVallioMusestre verrà riportato un reportage del censimento delle risorgive.

Censimento risorgive tra Piave e Sile

Pubblicato il 2014 Aug 20
DOMENICA 27 LUGLIO: ESPLORAZIONE DEL TRATTO DI MONTE DEL FIUME VALLIO

Esplorazione del tratto di monte del fiume Vallio

Domenica 27 Luglio 2014 ore 9.00 a Breda di Piave (via della Vittoria vicino alla chiesa di Pero) esplorazione del tratto di monte del fiume Vallio. Alle ore 13 è previsto l’arrivo presso la villa del barone Onesti a San Biagio di Callalta (via XXV Aprile 6) dove ci saranno letture di poesie (di Gian Pietro Barbieri e di brani scritti da Renzo Franzin) accompagnate dai suoni della chitarra di Ulisse Fiolo. Un reportage dell’evento sarà pubblicato nella pagina facebook del Contratto di Fiume Meolo Vallio Musestre

Esplorazione tratto di monte del fiume Vallio

Pubblicato il 2014 Aug 20
DOMENICA 13 LUGLIO: BIG JUMP, UN TUFFO TRA SILE E PIAVE!

Big Jump, un tuffo tra Sile e Piave!

Appuntamento per Domenica 13 Luglio alle sorgenti del Musestre (località San Giacomo di Musestrelle, in via chiesa nel Comune di Carbonera)

Domenica 13 luglio alle 15.00: decine di migliaia di persone si tufferanno simultaneamente nei fiumi e nei laghi di tutta Europa.
Il Big Jump, campagna europea di European Rivers Network per rivendicare la balneabilità di tutti i corsi d’acqua, lancia anche quest’anno un messaggio forte alle istituzioni locali e internazionali affinché adottino tutte le politiche necessarie al ripristino, entro il 2015, del buono stato ecologico dei fiumi.
 
Alle ore 10.00 ritrovo: a Olmi di San Biagio di Callalta in via Mariani (laterale di via Postumia Ovest in prossimità del centro Tiziano) per l’esplorazione del fiume Musestre fino alle sorgenti (circa 5 km a monte).
 
Alle ore 15.00 Big Jump: a San Giacomo di Musestrelle (via chiesa a Carbonera)
 
Alle ore 17.00 conferenza: a San Giacomo di Musestrelle conferenza sullo stato di salute dei nostri fiumi con:
Gigi Lazzaro (presidente regionale di Legambiente)
 
L’iniziativa è promossa dalle associazioni che stanno animando i processi di Contratto di Fiume in Veneto (fra le quali Legambiente, Opencanoe Openmind, WWF, Sentieri d’acqua, Società dei Territorialisti, Oblique, Salviamo il Paesaggio, Giovani per Oderzo).
mail pozzogood@yahoo.it, cell 347 2628836 (Fausto)
 

big jump, un tuffo tra Sile e Piave!

Pubblicato il 2014 Jul 02
SABATO 18 GIUGNO: DIFENDERE I FIUMI PER SALVARE IL PAESAGGIO

Festival del bene comune ad Oderzo

Sabato 28 Giugno 2014 ore 18 parco di via Città di Pontremoli Oderzo (zona piscine/palazzetto dello sport)
Difendere i fiumi per salvare il paesaggio: conferenza con Fausto Pozzobon (Legambiente Piavenire), Nadia Breda (antropologa), Alessandro Pattaro (ingegnere civile e per l’ambiente ed il territorio, Comitato di Liberazione Nazionale dei Corsi d’Acqua)
Pubblicato il 2014 Jun 27
DOMENICA 22 GIUGNO: ESPLORAZIONE DEL FIUME MEOLO

Esplorazione del fiume Meolo in bici, a piedi, in barca

Domenica 22 Giugno 2014 ore 9.00 con partenza a nord dell’abitato di Monastier (nei pressi dell’abbazia del Pero), ricognizione tutti insieme lungo il fiume Meolo (in barca, a piedi, in bici), per individuare le valenze (punti di forza) e le criticità (punti di debolezza) del sistema fiume-territorio. Questa attività verrà condotta su tutti i corsi d’acqua e costituisce un primo passo per la messa a sistema delle conoscenze.

Ogni esploratore avrà un diario di viaggio, sul quale segnerà le criticità e le valenze del sistema fiume-territorio. Il percorso ha una lunghezza di circa 10 km.

140622 Esplorazione del fiume Meolo

Pubblicato il 2014 Jun 19
SABATO 21 GIUGNO: CONVEGNO SUL CONTRATTO DI FIUME A RONCADE

Convegno sul Contratto di Fiume con ospiti di grande prestigio a Roncade

Sabato 21 Giugno 2014 ore 9.30 presso Villa Selvatico dell’Orso Biancade, via D’Annunzio 142 a Roncade

Il Festival dei Luoghi e delle Emozioni (www.festivaldeiluoghi.it) si chiude con un convegno dedicato al Contratto di Fiume a Roncade con contributi disciplinari di prestigiosi studiosi come il prof. Luigi D’Alpaos (professore di idraulica presso la Facoltà di ingegneria civile dell’Università di Padova; il prof. D’Alpaos è uno strenuo oppositore del MoSE) e la prof.ssa Maria Chiara Tosi (IUAV, Dipartimento di Culture del progetto).

A questi si aggiungono i contributi di Giuseppe Romano (Presidente del Consorzio di Bonifica Piave), Francesco Redi (collaboratore politiche del turismo del Comune di Treviso), Giorgia Casellato (responsabile ufficio innovazione, ricerca e sviluppo di Contarina).

140621 Convegno Contratto di Fiume Roncade

Pubblicato il 2014 Jun 19
VENERDI' 06 GIUGNO: CONVEGNO SUL CONTRATTO DI FIUME A TREVISO

Un convegno sul Contratto di Fiume a Treviso con Massimo Bastiani e Francesco Vallerani

Venerdì 6 Giugno 2014 ore 9.30 presso il Museo di Santa Caterina a Treviso (Piazzetta M. Botter 1)
Un convegno dedicato al Contratto di Fiume a Treviso con importanti contributi di due prestigiosi studiosi ed esperti come il prof. Francesco Vallerani (geografo, Università Ca’ Foscari di Venezia) e il prof. Massimo Bastiani (coordinatore del Tavolo Nazionale del Contratto di Fiume).
A questi si aggiungono i contributi di Alessandro Pattaro (ID&A ingegneria) e Cristian Bertolin (Open Canoe Open Mind). Il convegno è organizzato dalla Società dei Territorialisti, in collaborazione con l'Ente parco del Sile e con il Comune di Treviso.
140606 convegno sul Contratto di Fiume a Treviso
 
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Pubblicato il 2014 Jun 03
VENERDI' 25 APRILE: FIUMI DEL VENETO IN FESTA

25 Aprile: festa della Liberazione e dei corsi d'acqua

Le associazioni, le comunità, il movimento per i Contratti di Fiume del Veneto sono lieti di invitarvi Venerdì 25 Aprile a godervi i fiumi in barca, in bici, a piedi. Scopriremo insieme le bellezze e la storia dei nostri fiumi, parleremo del loro futuro, ragioneremo di sicurezza idraulica e promuoveremo la percorribilità degli argini. Il Contratto di fiume è un processo partecipativo per la redazione di regole condivise sulla gestione del fiume e delle sue acque che costruisce un patto fra Consorzio di Bonifica, Enti Locali, Aziende, Associazioni e cittadini.
Contatta le associazioni e il movimento per i Contratti di fiume del Veneto ai seguenti indirizzi:
Piovego (Padova): www.amissidelpiovego.it, info@amissidelpiovego.it
Meolo-Vallio-Musestre (da Breda di Piave a Meolo): pagina Facebook www.facebook.com/CdFMeoloVallioMusestre, segreteria@opencanoe-openmind.it, meolovalliomusestre@gmail.com, pozzogood@yahoo.it, billotto.m@gmail.com
Melma-Nerbon (da Villorba a Silea): pagina Facebook www.facebook.com/CdFMelmaNerbon,pozzogood@yahoo.it, info@ideasostenibile.com
Piavon-Brian (Cessalto, Ceggia): legambiente.venetorientale@gmail.com
Pionca (Pianiga): micat536@yahoo.it
Piave (Maserada, Spresiano): pozzogood@yahoo.it
Marzenego (da Resana a Venezia): pagina Facebook www.facebook.com/CdFMarzenegoOsellino, forum.marzenego@gmail.com, www.marzenego.it

140425_festa_liberazione_corsi_d_acqua

140425_marzenego_festa

Pubblicato il 2014 Apr 20
MERCOLEDI' 16 APRILE: AVVIO DEL CONTRATTO DI FIUME MEOLO-VALLIO-MUSESTRE A RONCADE

Avvio del Contratto di Fiume Meolo-Vallio-Musestre

Mercoledì 16 Aprile ore 20 a Roncade (sala consiliare, via San Rocco) si terrà la prima assemblea plenaria per l'avvio del Contratto di Fiume Meolo-Vallio-Musestre.
Ospite d’eccezione il prof. Massimo Bastiani, coordinatore del Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume. Ci saranno Paolo Dalla Vecchia (assessore ambiente Provincia Venezia) e Giuseppe Romano (Presidente Consorzio Bonifica Piave).
140416 avvio CdF Meolo-Vallio-Musestre
Pubblicato il 2014 Apr 14
MERCOLEDI' 16 APRILE: A CENA CON BASTIANI COORDINATORE DEL TAVOLO NAZIONALE DEI CDF

A cena con Bastiani (da non confondere con quello di Mastechef)

Mercoledì 16 Aprile ore 20 a Roncade (sala consiliare, via San Rocco) si terrà la prima assemblea plenaria per l'avvio del Contratto di Fiume Meolo-Vallio-Musestre.
Avremo un ospite d'eccezione e di grande prestigio: il prof. Massimo Bastiani, Docente all’Università degli Studi di Roma la Sapienza – Facoltà di Architettura nei Corsi di progettazione ambientale e tecnologie, coordinatore del Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume.
Prima dell'assemblea ore 18.45, abbiamo organizzato un appuntamento conviviale: una cena con Massimo Bastiani in un locale di Roncade.
La cena diventa un'opportunità di disseminazione culturale per conoscere meglioquesta forma pattizia di gestione partecipata e sostenibile dei bacini idrografici.
Per prenotazioni e per informazioni, inviate una mail a info@ideasostenibile.com

140416 a cena con Bastiani

 

Pubblicato il 2014 Apr 11
VENERDI' 11 APRILE: INIZIATIVA CON LUIGI D'ALPAOS SUL PERICOLO IDRAULICO A MUSILE

Iniziativa con Luigi D'Alpaos sul pericolo idraulico a Musile di Piave

Venerdì 11 Aprile ore 20.30 presso l'istituto E. Toti di Musile di Piave (via Marconi 3) ci sarà un'iniziativa con Luigi D'Alpaos sul pericolo idraulico.
Luigi D'Alpaos è uno dei più celebri ingegneri idraulici contemporanei, erede di una prestigiosa stirpe di proti, magistrati, ingegneri idraulici.
Il prof. Luigi D'Alpaos, tra i più illustri docenti del dipartimento ICEA della Facoltà di Ingegneria di Padova, sarà a Musile di Piave Venerdì 11 Aprile ore 20.30 a parlare di tutela del territorio dal pericolo idraulico.
140411_d_alpaos_pericolo_idraulico_musile
Pubblicato il 2014 Apr 10
GIOVEDI 10 APRILE: AVVIO DEL CONTRATTO DI FIUME MARZENEGO

Avvio del Contratto di Fiume Marzenego a Noale

Giovedì 10 Aprile ore 20.30 presso la sala san Giorgio (piazza Castello) di Noale vi sarà l'assemblea plenaria che sancisce l'avvio del processo di Contratto di Fiume Marzenego.
140410 avvio CdF Marzenego Noale
Pubblicato il 2014 Apr 10
DOMENICA 06 APRILE: VISITA ALL'OASI LYCAENA A SALZANO

Visita all'oasi di Salzano e disseminazione culturale sul Contratto di Fiume

Visiteremo l'oasi Lycaena di Salzano (VE) Domenica 06 Aprile ore 10.30 e ne approfitteremo per effettuare un intervento di disseminazione culturale sulla natura del Contratto di Fiume.
Per chi viene da Mestre, l'appuntamento è presso il parcheggio del cimitero di Mestre alle ore 10 (via Giovanni da Verrazzano).
Nel volantino allegato al post potete vedere due loghi proposti da Patrizio Corrò e da Alvise Lucchetta per il Contratto di Fiume Marzenego-Osellino.
140406 visita oasi Lycaena Salzano
Pubblicato il 2014 Apr 04
VENERDI' 04 APRILE: INCONTRO CON IL DEPUTATO EU ANDREA ZANONI A FAVARO VENETO

In difesa dell'ambiente con la nuova direttiva EU sulla VIA (04 Aprile a Favaro Veneto) con il deputato EU Andrea Zanoni

Venerdì 04 Aprile l’eurodeputato Andrea Zanoni sarà a Favaro Veneto (ore 21.00, Municipio Favaro Veneto, Piazza Pastrello) per presentare le novità della nuova direttiva EU sulla Valutazione di Impatto Ambientale.
Andrea Zanoni, deputato al Parlamento Europeo, ambientalista e animalista parlerà della nuova Direttiva UE di Valutazione d'Impatto Ambientale VIA della quale Andrea Zanoni è relatore per il Parlamento Europeo.
Zanoni spiegherà le principali novità della nuova Direttiva VIA: “Norme specifiche sulla biodiversità, il clima, maggiore trasparenza nella procedura per facilitare la partecipazione pubblica grazie alla creazione di un portale centrale, norme nuove sul conflitto di interessi, sanzioni nel caso di violazioni delle norme derivanti dalla nuova direttiva, una forte limitazione della possibilità di ricorrere a deroghe, norme contro il “salami slicing” ovvero la valutazione a pezzi di uno stesso progetto, i cambiamenti idromorfologici, o la valutazione del rischio”.
140404 incontro deputato EU Andrea Zanoni Favaro Veneto
Pubblicato il 2014 Apr 04
GIOVEDI' 03 APRILE: PRESENTAZIONE PROPOSTA DEL CONTRATTO DI FIUME LIA

Incontro pubblico a San Polo di Piave per presentare la proposta di Contratto di Fiume Lia

Giovedì 03 Aprile ore 20.45 a San Polo di Piave incontro pubblico sulla proposta di Contratto di Fiume Lia.
Tutti sono invitati a partecipare.
140403 San Polo di Piave CdF Lia
Pubblicato il 2014 Apr 03
VENERDI' 21 MARZO: INCONTRI SULLA NUOVA DIRETTIVA VIA

21 Marzo a Meolo (18.15) e a Mestre (21.00): incontri con il deputato EU Andrea Zanoni sulla nuova direttiva VIA

Venerdì 21 Marzo l’eurodeputato Andrea Zanoni sarà a Meolo (ore 18.15, bar Commercio, piazza Cesare Battisti) e poi a Mestre (ore 21.00, hotel Plaza, davanti stazione FS) per presentare le novità della nuova direttiva EU sulla Valutazione di Impatto Ambientale.
Andrea Zanoni, deputato al Parlamento Europeo, ambientalista e animalista parlerà della nuova Direttiva UE di Valutazione d'Impatto Ambientale VIA della quale Andrea Zanoni è relatore per il Parlamento Europeo.
Zanoni spiegherà le principali novità della nuova Direttiva VIA: “Norme specifiche sulla biodiversità, il clima, maggiore trasparenza nella procedura per facilitare la partecipazione pubblica grazie alla creazione di un portale centrale, norme nuove sul conflitto di interessi, sanzioni nel caso di violazioni delle norme derivanti dalla nuova direttiva, una forte limitazione della possibilità di ricorrere a deroghe, norme contro il “salami slicing” ovvero la valutazione a pezzi di uno stesso progetto, i cambiamenti idromorfologici, o la valutazione del rischio”.
140321 incontri con deputato Zanoni su direttiva VIA
Pubblicato il 2014 Mar 19
VENERDI' 21 MARZO: SMART WATERS CONVEGNO A ROVIGO

Smart Waters: 21 Marzo a Rovigo

Anche ID&A ingegneria parteciperà (grazie all'ing. Gabriele Manoli) a Smart Waters. Il convegno mira a mettere in luce i problemi e le innovazioni nella gestione delle acque interne in aree fragili sia sotto il profilo delle minacce alla sicurezza idrica sia sotto quello dell’equa distribuzione spaziale del godimento del bene. Il plurale "acque" sta ad indicare la pluralità degli usi, dei problemi e delle soluzioni. Il convegno è concepito come punto di raccordo di ricerche di stampo socio-politico sulla multidimensionalità del bene acqua in Italia.
Il programma completo è sempre nella pagina web link
140321 Smart Waters
Pubblicato il 2014 Mar 19
MARTEDI' 18 MARZO: ASSEMBLEA PLENARIA DEL FORUM DEL CdF MARZENEGO-OSELLINO

Assemblea plenaria del Forum del Contratto di Fiume Marzenego-Osellino a Mestre

Martedì 18 Marzo ore 20.30 a Mestre nella sala consigliare in via Palazzo si riunisce l'assemblea plenaria del Forum per il Contratto di Fiume Marzenego-Osellino. 
Tutti sono invitati a partecipare: cittadini, amministratori locali, associazioni, PMI, scout, agricoltori, pescatori, runner, biker, canoisti, comunità scientifica, ...
140318 assemblea plenaria del CdF Mazrzenego-Osellino
Pubblicato il 2014 Mar 18
LUNEDI' 17 MARZO: PRESENTAZIONE CONTRATTO DI FIUME MELMA-NERBON A SILEA

Incontro pubblico a Silea per presentare la proposta di Contratto di Fiume Melma-Nerbon a Silea

Lunedì 17 Marzo ore 20.30 a Silea (Centro sociale Tamai) incontro pubblico sulla proposta di Contratto di Fiume Melma-Nerbon.
Tutti sono invitati a partecipare.
140317 incontro CdF Melma Nerbon
Pubblicato il 2014 Mar 16
VENERDI' 14 MARZO: ASSOCIAZIONE NATURALISTICA SANDONATESE PER I CONTRATTI DI FIUME

L'Associazione Naturalistica Sandonatese dedica un convegno ai CdF

In occassione del 40° anniversario della fondazione, l'ANS (Associazione Naturalistica Sandonatese) dedica un convegno ai Contratti di Fiume Venerdì 14 Marzo ore 20.30 presso il Centro Culturale Leonardo Da Vinci a San Donà di Piave (VE).
140314 Covegno ANS San Donà di Piave siu CdF
Pubblicato il 2014 Mar 13
DOMENICA 09 MARZO: INIZIATIVE SUL TERRITORIO DI AMICI DEI FIUMI

Iniziative di amici del Contratto di Fiume (e dei fiumi)

Domenica 9 Marzo ci sono numerose iniziative per la valorizzazione e la tutela dei corsi d'acqua (o dei corpi d'acqua: fiumi, laghi, fossi, lagune, ...).
In contemporanea il Comitato per Vetrego a Mira e Amico Giardiniere a Chioggia danno appuntamento a cittadini, associazioni ambientaliste, associazioni sportive, circoli culturali, categorie economiche, comunità scientifica, enti locali, enti di governo del territorio, PMI, ecc., per rivendicare la fruibilità del bene comune corso d'acqua e per manifestare l'impegno alla tutela ed alla pulizia dei corpi idraulici.
 
A Mira il ritrovo è presso il park Mirasole in bicicletta alle ore 9.00 per il Pionca day: si parte alle 9.30 per andare presso il Municipio di Pianiga e ritorno. Info 329 0815145. L'animatore dell'iniziativa è Michele Zuin.
140309 Pioca day
 
A Chioggia il ritrovo è sempre alle ore 9 presso il Canoa Kayak Club di Chioggia nei pressi del parcheggio in fondo a via Togliatti per il Lusenzo nel cuore: info su www.amicogiardiniere.it L'animatore dell'iniziativa è Francisco Panteghini.
140209 Lusenzo nel cuore
Pubblicato il 2014 Mar 01
VENERDI' 14 FEBBRAIO: M'ILLUMINO D'AMORE E I CONTRATTI DI FIUME

M'illumino d'amore: dal risparmio energetico al Contratto di Fiume

Il 14 Febbraio 2014 a Roncade alcune associazioni locali (Open Canoe Open Mind, Fle Aps, Legambiente Circolo Veneto Orientale) aderiscono all'iniziativa "M'illumino di meno", promossa dalla trasmissione radiofonica Caterpillar e pensata come occasione di incontro, di riflessione e di sensibilizzazione sul risparmio energetico.
In senso lato, sarà una serata dedicata al tema della sostenibilità, alle opportunità di creare comunità solidali, intelligenti e alla gestione sostenibile del territorio (si parlerà anche del Contratto di Fiume Meolo-Vallio-Musestre, passeggiando lungo fossi e fiumi).
 
140214 M'illumino d'amore Roncade
 
Il programma di M'illumino d'amore prevede:
ore 19.00: ritrovo presso il Centro Civico di Ca' Tron di Roncade via Nuova n. 7, loc. Ca' Tron di Roncade (TV)
ore 19.15: partenza della passeggiata al buio in aperta campagna (e sugli argini del fiume Vallio) con "Dialoghi sul buio"
ore 20.30: cena a buffet (necessaria la prenotazione)
ore 21.30: spettacoli e letture fino a notte fonda
 
contributo per la cena a lume di candela 10 € 
info e prenotazioni
mail milluminodamore@gmail.com
mobile 339 2674951 (attivo dopo le 19.00)
Pubblicato il 2014 Feb 07
MERCOLEDI' 12 FEBBRAIO: LEGALITA' E BENI COMUNI A CAORLE

Iniziativa per la democrazia e i beni comuni a Caorle

Che cosa sta succedendo sul litorale Veneto? Le minacce subite dal sindaco e dai due consiglieri comunali di Caorle in relazione alle scelte urbanistiche dell'amministrazione comunale rappresenta un fatto molto grave in sé e, allo stesso tempo, una spia di dinamiche forse più estese. Pensiamo sia utile domandarsi se il travolgente sviluppo edilizio di questi decenni non abbia covato dentro di sé il germe della violenza e dell'illegalità.
Per questo l'Osservatorio Ambiente e Legalità di Venezia e Legambiente invitano i cittadini ad un dibattito pubblico: 
140212 dibattito legalità e beni comuni a Caorle
Pubblicato il 2014 Feb 07
MARTEDI' 21 E GIOVEDI' 30 GENNAIO: INCONTRI PREPARATORI AL CONTRATTO DI FIUME

Incontri preparatori al Contratto di Fiume Marzenego-Osellino al Cento Candiani di Mestre (21 e 30 Gennaio)

L'associazione storiAmestre, a cavallo della giornata della Memoria (che cade il 27 Gennaio), nei giorni 21 e 30 Gennaio, ha organizzato due incontri pubblici preparatori al Contratto di Fiume (in collaborazione con il Centro Culturale Candiani).
Si segnalano le attività dell’associazione Amico Giardiniere nelle giornate di Venerdì 17 Gennaio (Camminata delle lanterne) e 19 Gennaio (pulizia della laguna).
locandina seminari StoriAmestre Contratto di Fiume Marzenego-Osellino
Pubblicato il 2014 Jan 16
GIOVEDI' 16 GENNAIO: NEWS DAL BACINO MEOLO-VALLIO-MUSESTRE

News dal bacino idrografico Meolo-Vallio-Musestre

Si segnalano le seguenti news relative alla gestione del bacino idrografico dei fiumi Meolo, Vallio e Musestre:
un articolo de La Nuova Venezia (del 12 Gennaio 2014) riguardante la piantumazione di alberi lungo i fiumi a Meolo;
un altro articolo de Il Gazzettino (del 16 Gennaio 2014) riguardante un’iniziativa pubblica prevista per il giorno Venerdì 17 Gennaio alle ore 20.30 a Monastier di Treviso (presso la sala polivalente in piazza Marconi 1) dedicata al tema della sicurezza idraulica. L’iniziativa è curata dal Comune di Monastier e sarà presente il Consorzio di Bonifica Piave.
Le associazioni per il Contratto di Fiume Meolo-Vallio-Musestre saranno presenti nel ruolo di uditori.
Nuova Venezia piantumazioni Meolo 140112
Gazzettino Monastier sicurezza idraulica 140116
Pubblicato il 2014 Jan 16
MERCOLEDI' 08 GENNAIO: RASSEGNA STAMPA SU CONTRATTO DI FIUME E DISTANZA DAI FIUMI

Rassegna stampa su Contratto di Fiume e distanza dai corsi d'acqua

Rassegna stampa su Contratti di Fiume e sul rispetto delle distanze dai corsi d’acqua: una questione, quest’ultima, che va ulteriormente approfondita e che rende opportuna una mobilitazione culturale e sociale in difesa dei corsi d’acqua.
140108 Gazzettino CdF Meolo-Vallio-Musestre
140108 Giornale Vicenza distanze corsi acqua
140105 Nuova Venezia CdF Meolo-Vallio-Musestre
Pubblicato il 2014 Jan 08
VENERDI' 03 DICEMBRE: FLASH MOB - CONFERENZA STAMPA A MEOLO SUI CONTRATTI DI FIUME

Flash mob - conferenza stampa sul Contratto di Fiume Meolo-Vallio-Musestre a Meolo

Il riconoscimento della Regione del Veneto al Contratto di Fiume Meolo-Vallio-Musestre (la Regione ha finanziato il processo di CdF Meolo-Vallio-Musestre) ha suscitato lo spontaneo entusiasmo di molte associazioni che guardano a questo processo con speranza ed aspettative di un'efficace rigenerazione ambientale del territorio, a partire dai corsi d'acqua (che sono territorio, che danno linfa e vita al territorio).
In modo spontaneo a Meolo alcuni cittadini vogliono informare la cittadinanza sulle opportunità offerte dallo strumento Contratto di Fiume.
Le associazioni che da circa un anno si sono prodigate (insieme agli enti locali - Comuni e Provincia - ed agli enti di governo del territorio - Consorzio di Bonifica) per far conoscere questo strumento, sono rimaste sorprese da queste manifestazioni di entusiasmo.
Anche Legambiente, Open Canoe Open Mind e altre associazioni presenzieranno al flash mob - conferenza stampa che verrà realizzata questa sera ore 19 nel centro di Meolo, in piazza Cesare Battisti.
Casualmente la conferenza stampa è stata indetta in uno dei luoghi simbolo degli oltraggi e del degrado subiti dal fiume Meolo: nella piazza dove il fiume Meolo è sparito, tombinato e definitivamente sepolto da scheletri di edifici (che chissà per quanto tempo rimarranno incompiuti).
Sarà opportuno ricordare, anche questa sera, la natura e lo spirito dei Contratti di Fiume, che sono processi di democrazia diretta, inclusivi ed aperti a tutti, con i quali si intendono migliorare le componenti ambientali e socio-economiche del bacino di un corso d'acqua.
logo CdF Meolo-Vallio-Musestre
 

 

Pubblicato il 2014 Jan 03
VENERDI' 30 DICEMBRE: I VINCITORI DEL BANDO REGIONALE SUI CONTRATTI DI FIUME

I vincitori del bando di concorso della Regione del Veneto per il finanziamento dei Contratti di Fiume

Il 30 Dicembre la Regione del Veneto ha stilato la graduatoria delle istanze di finanziamento per i Contratti di Fiume.
Solo tre sono le istanze di finanziamento accolte:


1. Contratto di Fiume Meolo – Vallio - Musestre
2. Contratto di Fiume Marzenego – Osellino
3. Contratto di Foce Delta del Po


Le tre proposte vengono finanziate integralmente (nessun finanziamento per le altre istanze presentate).
Le associazioni che hanno promosso i processi di Contratto di Fiume Meolo – Vallio – Musestre e Marzenego – Osellino hanno molte ragioni per essere soddisfatte.

Adesso è necessario continuare a lavorare e a vigilare affinché venga rispettata la natura autentica dei Contratti di Fiume, che sono processi di democrazia diretta, finalizzati al miglioramento delle componenti ambientali e socio-economiche di un bacino idrografico, processi che si chiudono con una deliberazione.
 
logo Contratto di Fiume Meolo Vallio Musestre
Pubblicato il 2013 Dec 30
VENERDI' 13 DICEMBRE: PRESENTAZIONE DELLA PROPOSTA DI CONTRATTO DI FIUME A CARBONERA (TV)

Presentazione pubblica della proposta di Contratto di Fiume a Carbonera (TV)

Continua l'attività di disseminazione e di promozione della proposta di Contratto di Fiume nel territorio della Zosagna, nel bacino dei fiumi di risorgiva compresi fra Sile e Piave (Province di Venezia e Treviso).
Il giorno Venerdì 13 Dicembre ore 20.30 presso il centro sociale Aldo Moro di Carbonera (in piazza Fabris di fronte al municipio) Legambiente (circolo Piavenire e circolo Veneto Orientale, in rappresentanza delle Associazioni, dei Comitati, dei Partiti, dei cittadini che sostengono il processo dei Contratti di Fiume in Veneto) illustrano la proposta di Contratto di Fiume per il bacino Meolo-Vallio-Musestre e Melma-Nerbon.
L'incontro pubblico ha ricevuto il patrocinio del Comune di Carbonera.
 
Saranno presenti:
Maurizio Billotto, Circolo Legambiente Veneto Orientale
Gian Pietro Barbieri, Fausto Pozzobon, Circolo Legambiente "Piavenire"
Alessandro Pattaro, ingegnere idraulico e ambientale "ID&A Ingegneria"
Giuseppe Romano, presidente del Consorzio di Bonifica Piave
 
 
locandina presentazione CdF Carbonera 131213
Scarica il volantino dell'incontro pubblico di Carbonera in formato PDF
 
volantino Carbonera CdF 131213 volantino CdF Carbonera 13 Dicembre 2013 ore 20.30

 

Pubblicato il 2013 Dec 06
MERCOLEDI' 11 DICEMBRE: SEMINARI PREPARATORI AL CONTRATTO DI FIUME A MESTRE

Ciclo di seminari preparatori sul Contratto di Fiume a Mestre 11, 12, 13 Dicembre

L’associazione la Salsola organizza un ciclo di seminari preparatori al Contratto di Fiume per i giorni 11, 12, 13 Dicembre dalle ore 16 alle ore 19 presso il Centro direzionale Veritas in via Porto di Cavergnago 99 a Mestre.
Il Contratto di Fiume rappresenta una forma di gestione partecipata del territorio: è un processo di democrazia diretta che allarga i confini di cittadinanza, finalizzato al miglioramento delle componenti ambientali del corso d’acqua e del suo bacino.
I seminari preparatori di Mestre arrivano subito dopo l’VIII Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume che si tiene a Firenze il giorno 09 Dicembre.
 
Locandina ciclo seminari preparatori CdF la Salsola 131211
 
Scarica il programma dei seminari prepartori al CdF dell'11, 12, 13 Dicembre a Mestre in formato pdf
 
131211 programma ciclo seminari preparatori al Contratto di Fiume programma del ciclo di seminari preparatori al Contratto di Fiume Dicembre 2013
 
Segui le pagine facebook dei Contratti di Fiume promossi dalle associazioni in Veneto
 
Pubblicato il 2013 Dec 06
LUNEDI' 09 DICEMBRE: PARTECIPEREMO ALL'VIII TAVOLO NAZIONALE DEI CONTRATTI DI FIUME

All'VIII Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume con un nostro paper e un nostro poster

Una folta rappresentanza delle associazioni (anche del Veneto) parteciperà all'VIII Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume che si tiene a Firenze Lunedì 09 Dicembre 2013 dalle ore 9.00 alle ore 18.00 presso l'Auditorum di Santa Apollonia in via San Gallo 25/A.
In rappresentanza delle associazioni e dei comitati che stanno promuovendo in Veneto il processo dei Contratti di Fiume, saranno presenti a Firenze Vera (Legambiente Venezia), Pino (la Salsola), Alessandro (Comitato di Liberazione Nazionale dei Corsi d'Acqua).
Le associazioni parteciparanno con un proprio paper (ne sono stati presentati due: uno per i Contratti di Fiume Meolo-Vallio-Musestre e Melma-Nerbon e un secondo per il Contratto di Fiume Marzenego-Osellino).
Scarica la brochure dell'VIII Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume di Firenze 2013:
 
brochure VIII Tavolo Nazionale dei CdF Firnze 2013 Brochure VIII Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume
 
 Logo dell'VIII Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume
 
Chi è interessato, può scaricare i paper ed anche un poster che porteremo a Firenze.
 
paper Contratto di Fiume Melma e Meolo 131209 paper sui Contratti di Fiume Melma-Nerbon e Meolo-Vallio-Musestre presentati all'VIII Tavolo Nazionale dei CdF
paper Contratto di Fiume Marzenego 131209 paper sul Contratto di Fiume Marzenego-Osellino presentato all'VIII Tavolo Nazionale dei CdF
poster sui Contratti di Fiume VIII Tavolo CdF 131209  poster sui Contratti di Fiume presentato all'VIII Tavolo Nazionale dei CdF
 
 
Pubblicato il 2013 Dec 06
SABATO 30 NOVEMBRE: MANIFESTAZIONE REGIONALE A VENEZIA CONTRO LE GRANDI OPERE

Manifestazione regionale a Venezia contro le grandi opere e contro il consumo di suolo

Manifestazione Regionale indetta da Beati i Costruttori di Pace e Don Albino Bizzotto per la tutela del territorio e la difesa dei beni comuni.
Nel sito di Beati i Costruttori di Pace www.beati.eu ci sono tutte le informazioni e l'elenco delle associazioni aderenti.
Fra queste si segnalano: Legambiente, Padova 2020, il circolo del Partito Democratico di Meolo, Amico Albero, Ecoistituto Veneto Alex Langer, il Comitato di Liberazione Nazionale dei Corsi d’Acqua, il Comitato degli allagati di Favaro.
 
La Terra non ce la fa più: ha bisogno di un anno e mezzo per recuperare quello che le viene sottratto in un anno. “Il clima impazzito sconvolgerà il pianeta. Siamo vicini al punto di non ritorno” (Ipcc-Onu 2013). E il Veneto è una delle regioni più inquinanti e inquinate d’Europa.

Sabato 30 Novembre 2013 ore 14.00

Stazione Santa Lucia a Venezia

131130 No grandi opere No consumo di suolo

 

 

Pubblicato il 2013 Nov 25
VENERDI' 22 NOVEMBRE: FRANCESCO VALLERANI E IL CONTRATTO DI FIUME A TREVISO

Francesco Vallerani e il Contratto di Fiume: Il sistema idrografico come opportunità di terapia urbanistica

Francesco Vallerani, appassionato geografo, indica una via per la tutela del territorio, partendo dalla rigenerazione ambientale dei corsi d'acqua.
Partecipano anche:
Ing. Alessandro Pattaro "Il Contratto di Fiume e la partecipazione"
Dott. Giuliano Carturan "Un Contratto di Fiume per il Sile e le buone pratiche"
Conduce prof. Angelo Marino
Venerdì 22 Novembre 2013 ore 20.30
via Benzi 86, Treviso, auditorium dopolavoro ferroviario
131122 Francesco Vallerani Contratto di Fiume a Treviso
L'iniziativa è curata dal Nodo Veneto della Società dei Territorialisti, associazione che ha finalità culturali e di confronto fra discipline che assumono la centralità dei luoghi come elemento principale, sviluppando conoscenza e responsabilità nei confronti del territorio come bene comune. In collaborazione con Legambiente, Italia Nostra e Salviamo il Paesaggio.
 

 

Pubblicato il 2013 Nov 19
GIOVEDI' 14 NOVEMBRE: CONVEGNO SULL'ASSETTO DEL TERRITORIO A CONCORDIA SAGITTARIA

Verso il Contratto di Fiume Lemene

Giovedì 14 Novembre ore 20 presso la biblioteca civica di Concordia Sagittaria (VE) l'associazione culturale i300 organizza un convegno dedicato all'assetto del territorio comunale.

logo del Contratto di Fiume Lemene

Partecipano al convegno:

Moreno Teso consigliere Regione del Veneto

avv. Paolo Dalla Vecchia assessore politiche ambientali della Provincia di Venezia

ing. Sergio Grego Direttore Generale del consorzio di Bonifica Veneto Orientale

ing. Giulio Pianon Direttore Tecnico del consorzio di Bonifica di Portogruaro

ing. Alessandro Pattaro ID&A ingegneria

L'ing. Alessandro Pattaro illustra la proposta del Contratto di Fiume Lemene, quale strumento di democrazia diretta finalizzato alla rigenerazione ambientale e socio-economica del bacino del fiume Lemene.

Il circolo di Legambiente del Veneto Orientale si è prodigato per promuovere lo strumento di gestione partecipata del territorio noto come Contratto di Fiume, con le proposte di Contratto di Fiume Piavon-Brian, Contratto di Fiume Meolo-Vallio-Musestre e Contratto di Fiume Melma-Nerbon.

Pubblicato il 2013 Nov 14
MERCOLEDI' 30 OTTOBRE: DOPO L'INCONTRO CON FRANCESCO FIORE DI PADOVA2020

Un contributo al dibattito sulla sostenibilità di Giannino Gasparini dopo l'incontro con Francesco Fiore

Mercoledì 30 Ottobre Francesco Fiore e Nicola Rampazzo (entrambi di Padova2020) vennero a Meolo per illustrare l'esperienza di Padova2020. Padova2020 è un laboratorio di sostenibilità e partecipazione che ha realizzato un'esperienza molto interessante ed alla quale si può attingere per prendere qualche indirizzo di ispirazione.

Francesco Fiore è anche candidato di Padova2020 a sindaco per Padova ed io (Alessandro Pattaro) ho deciso di sostenere la sua candidatura. Sto raccogliendo anche un po' di fondi per finanziare la campagna elettorale.

All'incontro del 30 Ottobre ci fu una buona partecipazione (circa 40 persone).

Dopo l'incontro, Giannino Gasparini (che partecipò all'incontro con Francesco Fiore e Padova2020) mi ha fatto pervenire uno scritto, che pubblico nel presente blog come contributo al dibattito sulla sostenibilità.

COME I PANDA, PEGGIO DEI PANDA

 
Non ho titoli specifici per chiedere ospitalità a questo spazio ma vorrei avere la possibilità di riprendere alcune considerazioni sfuggite al resoconto della serata tenuta a Meolo il 30 Ottobre.
Temi, purtroppo, presenti tra la gente ma assenti nell'agenda delle proposte a Meolo: la sostenibilità sociale!
Un argomento sul quale Francesco Fiore, illustrando l'esperienza di Padova 2020, si era ampiamente soffermato e da me, non da adesso, ampiamente condiviso: in Europa milioni di under trenta laureati dietro il bancone di un bar o disoccupati.
In tutto il mondo i media si riempiono di storie di giovani che girano a vuoto.
E' un dramma, forse una tragedia quella che si sta consumando questi anni.
Una generazione, quella dei nati dopo il 1980, come confermano le statistiche, che ad est come ad ovest a nord come a sud, non è mai stata più istruita e preparata ma non riesce a decollare.
Milioni e milioni di ragazzi e ragazze che escono da scuola ed università per impantanarsi subito e alzare sempre più spesso, bandiera bianca.
E' la recessione si dice.
Laura ha 24 anni e una bella laurea in chimica. Per lei il mondo dovrebbe cominciare ora. Invece lavora a Milano in uno Starbucks a servire caffè. Beh, lavorare è un termine forse un po' eccessivo: dieci ore la settimana e paga conseguente.
Aida si è laureata sei anni fa come bibliotecaria, ma non ha mai visto una biblioteca. E' riuscita a lavorare come cameriera in un ristorante in Spagna, a Barcellona. Fino ad un anno fa quando l'hanno licenziata. Da allora più nulla. É ferma a casa.
Storie che noi, Italiani e Meolesi, riconosciamo subito. Abbiamo anche noi più o meno tutti, un parente magari un figlio o un amico o la figlia di un amico che è riuscito a trovare un lavoro precario per qualche mese, poi ha perso anche quello e adesso è a spasso.
E' la crisi che morde allora i paesi deboli dell'Europa mediterranea, dopo la Grecia ora l'Italia come la Spagna?
Anche ma non solo. C'è qualcosa di più.
Liana, 25 anni, una laurea in ecoturismo e storia culturale paesi del Mediterraneo, ma il Mediterraneo lo vede, se va bene, solo d'estate.
Vive a Stoccolma in quello che a noi appare come il prospero Nord Europa, ma Liana, con la sua laurea ha trovato un posto part-time in un ente no profit. Gratis. Quando a dicembre le è scaduto il contratto, le hanno proposto di restare ma tempo pieno, sempre gratis.
Cosa succede? Colpa loro che non hanno capito che solo studiando,
aumentando le proprie conoscenze e competenze, centrando titoli di studio sempre più alti si può trovare il proprio posto nel mondo di oggi?
Niente affatto! E qui sta il dramma. Questa volta la globalizzazione centra poco. Pesa la rivoluzione digitale, l'esplosione del software onnipresente.
Quello che è chiaro fin d'ora è che la crisi che si è aperta nel 2008 non è una recessione come le altre e che processi profondi stanno modellando economia e società in direzioni, oggi, imprevedibili.
Non saranno le stesse di prima della crisi.
E non saranno trasformazioni che avvengono gratis.
A pagare il conto salatissimo, delle novità è un'intera generazione di nati dopo il 1980, illusi poi delusi e che della crisi, e forse anche della sua fine, porteranno a lungo le cicatrici. Psicologiche e finanziarie.
L'hi tech e la conseguente necessità di una preparazione sempre più sofisticata sono le principale di questa controrivoluzione: “internet crea continuamente nuovi posti qualificati ,ma colpisce in maniera altrettanto inesorabile molte occupazioni tradizionali e il saldo è negativo”.
Lo dicono i numeri ma non solo: una scena al supermercato, una ventina di persone in fila per pagare dopo la spesa in un grande supermercato di una qualsiasi delle nostre città, che potrebbero essere Treviso piuttosto che Padova, Milano o Berlino.
Dietro le sette casse allineate sul bancone rosso nessun dipendente, vicino alla porta due macchine a metà tra la bilancia e il bancomat aspettano i clienti per il selfpay, a vigilare sull'operazione un ragazzo giovanissimo che aiuta i pre tecnologici.
Altra scena. Un sabato pomeriggio all'ora dello shopping in uno dei quartieri più alla moda a di Milano, la ragazza vende un paio di jeans in vetrina, parla con un'amica e dopo li ordina online usando una delle applicazioni che negli ultimi mesi hanno fatto fare il definitivo balzo in avanti e-commerce.
A guadagnarci sono gli ingegneri informatici che hanno programmato le macchine del negozio e i giovani talenti della Sillicon Valley che danno da mangiare sempre nuove invenzioni ai nostri smartphone.
In via di estinzione commesse e cassieri.
Ma la lista è lunga: bibliotecari, benzinai, impiegati, ovviamente gli operai, i primi a pagare il conto delle robotizzazioni.
Attenzione però le distanze restano una corsa verso il basso è la rivoluzione tecnologica a spingere in giù.
Prima l'automazione ha svuotato le fabbriche, poi i computer e Internet hanno dimezzato il personale negli uffici dalle centraliniste ai fattorini.
Adesso la digitalizzazione sta risalendo le gerarchie. Fino a qualche anno fa la brillante giovane laureata in legge sarebbe entrata in un grosso studio cominciando a spulciare poderosi tomi, alla caccia di qualche precedente per una causa importante.
Adesso la ricerca dei precedenti la fanno i computer ad un decimo di costo. I grossi studi legali non assumono giovani avvocati, anzi tagliano selvaggiamente gli organici. E per la brillante giovane laureata in legge ha solo qualche speranza di infilarsi come assistente-segretaria a tenere l'agenda di un grosso avvocato. E la giovane diplomata che fino a qualche anno fa avrebbe preso quel posto in segreteria? A fare le pulizie in un ospedale.
Come governare un'era di ridimensionamento di tutte le aspettative?
Tutti i nostri sistemi sono stati costruiti per un mondo che non esiste più un mondo dove non c'era la globalizzazione, dove non c'era l'informatica che divorava posti di lavoro e dove non c'era questo mondo sovraffollato.
Come applicare l'austerity e dare un futuro ai giovani?
L'unica via d'uscita è puntare sullo sviluppo sostenibile, nei due sensi sostenibilità ambientale e sostenibilità sociale.
La parola chiave è "sviluppo sostenibile": questa la risposta è fronte a 205 milioni di disoccupati e di quasi 130 milioni che hanno perso il lavoro durante l'ultima recessione e l'impatto sulle nostre comunità è drammatico. Perché quello che è sempre stato il sogno più antico dell’uomo, che è il suo lavoro, si sta trasformando in un incubo e nonostante i correttivi, i finanziamenti mirati, i contratti d’area, i lavori a progetto, i lavori precari e quelli socialmente utili che la politica tenta di escogitare per essere competitivi nel mercato globale, il lavoro manca. E la nostra vita di individuo se si è disoccupato o il giovane senza lavoro è un non esistente, e ciò di cui soffre non è solo l’assenza del lavoro ma l’assenza di vita, essendo la vita sociale qualcosa di accessibile solo attraverso il lavoro.
Ripensare il concetto di lavoro che l’economia di un mondo senza regole del mercato finanziario globalizzato ha messo in circolazione, e riprendere in considerazione quanto diceva J.M. Keynes che dietro ad ogni lavoro c’è un uomo che lavora.
 
Giannino Gasparini, Meolo
 
Pubblicato il 2013 Nov 12
OTTOBRE (DAL 22 AL 30): AGENDA AMBIENTALISTA

Ottobre 2013: agenda ambientalista

Appuntamenti importanti nei prossimmi giorni del mese di Ottobre: ecco il calendario delle iniziative più importanti dedicate ai processi decisionali partecipati, alla sostenibilità, alla tutela dei beni necessari e comuni.

22 Ottobre ore 20.30 San Biagio di Callalta (TV) presso sala consiliare Walter Tobagi incontro pubblico per illustrare i contenuti della proposta di Contratto di Fiume Meolo - Vallio - Musestre (e si parlerà anche del Contratto di Fiume Melma - Nerbon)

23 Ottobre ore 14.25 Università degli studi di Padova dipartimento ICEA aula N via Marzolo lezione-seminario sui Contratti di Fiume nel Corso di Valutazione di Impatto Ambientale

23 Ottobre ore 20.45 Ceggia (VE) presso auditorium biblioteca comunale di via Roma (davanti alla chiesa) incontro pubblico per illustrare i contenuti della proposta di Contratto di Fiume Piavon - Brian

27 Ottobre ore 9.00 Strà-Venezia Venicemarathon partecipazione alla Venicemarathon dedicando il cimento (42.195 km) alla tutela del territorio e alla difesa dell'ambiente #maratonaperlambiente

30 Ottobre ore 20.30 Meolo (VE) sala parrocchiale piazza San Pio X incontro con Francesco Fiore di Padova2020 su "Sostenibilità e partecipazione attiva ai processi decisoinali pubblici"

scarica il volantino dell'iniziativa con Francesco Fiore di Padova2020 che si realizzerà a Meolo il 30 Ottobre 2013 ore 20.30 dal seguente link: volantino_iniziativa_Padova2020_131030

scarica il calendario delle attività ambientaliste di Ottobre clckando sull'immagine seguente

Calendario attività ambientaliste Ottobre 2013

 

Pubblicato il 2013 Oct 17
MERCOLEDI' 9 OTTOBRE: A 50 ANNI DALLA TRAGEDIA DEL VAJONT

9 Ottobre 1963-2013: 50 anni dalla tragedia del Vajont

Uno dietro l'altro i giorni scorrono e ogni giorno cresce la consapevolezza di una comunità antropica incapace di stabilire un rapporto di convivenza con l'ambiente e il territorio.

Spesso si usa l'espressione sviluppo sostenibile ma si tratta di un'espressione chimerica, perché lo sviluppo (almeno questo sviluppo di cui siamo testimoni) ha per scopo la produzione di beni superflui e non la tutela dei beni comuni e necessari (in questo caso si parla di progresso).

Sviluppo e progresso sono termini lontanissimi e, nella società contemporanea del dopoguerra, antitetici, così come sviluppo sostenibile è un ossimoro.

La tragedia del Vajont (di cui il prossimo 9 Ottobre si ricorda la 50a ricorrenza) è una testimonianza dell'impossibilità di concepire la sostenibilità della nostra esistenza.

Ogni giorno opere ciclopiche e costosissime minacciano l'ambiente, il territorio e la componente biotica antropica.

Tutti gli scenari scaturiti da modelli di calcolo di previsione sono sempre più foschi per l'umanità: Jorgen Randers (cfr. 2052, aggiornamento del rapporto sui Limiti della crescita) stima che vi possa essere un'ultima ripresa fino al 2030. Poi, fino al 2050, un rapido declino (costituito da disordini sociali, emergenze ambientali, inquinamento, esaurimento delle risorse naturali, insostenibilità del welfare), fino ad un collasso finale.

Il mondo dopo il 2050 non avrà certezze.

Vajont_50_anni

Pubblicato il 2013 Sep 13
DOMENICA 29 SETTEMBRE: DIGIUNO REGIONALE IN VENETO PER L'AMBIENTE

I digiunanti ambientali si uniscono in una manifestazione collettiva

#digiunoperlambiente

Don Albino Bizzotto (animatore dei Beati i Costruttori di Pace) ha digiunato per 14 giorni contro l'assurdità delle Grandi Opere in Veneto.
Sono progetti ciclopici, finanziariamente onerosi e spesso (quasi sempre) vengono realizzati a pregiudizio dell'ambiente. Uno scempio ambientale che può declinarsi come: consumo di suolo, perdita di biodiversità, antropizzazione del territorio, aumento delle criticità ambientali, frammentazione della rete ecologica, sperpero di denaro pubblico.
Nei giorni scorsi numerose persone si sono succedute a Don Albino in una ideale staffetta del digiuno, alla quale hanno partecipato anche rappresentanti di associazioni e comitati locali (Ecoistituto Veneto Alex Langer, Comitato allagati di Favaro, ideasostenibile e Comitato di Liberazione Nazionale dei Corsi d’Acqua). 
Il digiuno come metodo forte di autocoscienza e come strumento efficace di comunicazione sta allargandosi anche fuori del Veneto. 
È in atto una iniziativa nazionale di Legambiente. 
I Beati i Costruttori di Pace sono impegnati nei due giorni Sabato 28 e Domenica 29 Settembre in varie località del Veneto.
Don Albino Bizzotto si recherà a Meolo (VE) Venerdì 27 Settembre ore 20.30 per spiegare le ragioni del suo digiuno, della protesta contro le Grandi Opere e il project financing.
Sarà un momento di confronto sia con la popolazione locale (con i comitati e le associazioni che si oppongono alla realizzazione della cosiddetta Treviso-Mare), sia con gli amministratori locali (in gran parte contrari alla realizzazione dell’opera, ad esclusione del sindaco indigeno, famiglio dei notabili regionali del PDL).
Pubblicato il 2013 Sep 26
VENERDI' 27 SETTEMBRE: PUBBLICATA SUL BUR DGR CHE FINANZIA I CDF

Pubblicata la DGRV che finanzia i Contratti di Fiume

In allegato alla presente il testo della DGR n. 1608 del 10/09/2013 (in applicazione della LR 5/4/2013, n. 3 art. 42: ''Contributi regionali per i contratti di fiume'') con le relative modalità e termini per la presentazione delle istanze di finanziamento.
E’ necessario concordare, con le istituzioni che hanno aderito alla proposta di Contratto di Fiume, le attività per le quali chiedere finanziamento e alle quali siamo interessati come forum di associazioni e comitati.
Pertanto si attivino i tavoli di lavoro (ad es.: per il Marzenego sono stati definiti 8 tavoli di lavoro che possono essere promiscui. Il tavolo sulla mobilità sostenibile si è riunito il 24 Settembre presso il Forte Marghera) per tutte le proposte di CdF locali (Meolo-Vallio-Musestre, Melma-Nerbon, Marzenego-Osellino).
Vi ricordo che il 6 Dicembre si terrà a Firenze l’VIII Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume. Il IX Tavolo Nazionale dei CdF si terrà a Venezia nel 2014.

CdF Marzenego-Osellino

Lunedì 30 Settembre ore 21 si ritrova il tavolo 1 sul pericolo idraulico.
Si propone un incontro fra tutte le associazioni aderenti al CdF Marzenego-Osellino Lunedì 7 Ottobre alle ore 20.30. Da definire la sede.
Segui la pagina facebook del Contratto di fiume del Marzenego-Osellino
Vi ricordo (per chi ha aderito alla proposta di CdF Marzenego-Osellino) l’organizzazione dei saperi e delle conoscenze che avevamo pianificato nell’incontro del 24 Giugno 2013:
1.   il rischio idraulico (Bruno G.,  Alessandro P.,  Fabrizio Z., Francisco P.)
2.   qualità dell'acqua e biodiversità (Pino S., Vera P., Luca B., Elisabetta R.)
3.   aspetti paesaggistici (Roberto S., Francisco P., Alessandra M., Elisabetta R.)
4.   occupazione abusiva delle sponde (Carla D. C.,  Daniela S., Mario Tor.)
5.   proprietà privata e/o pubblica dell'acqua (Pino S.)
6.   uso del fiume per la mobilità sociale (Mario Ton., Ugo  R., Mario Tor., Luca B.)
7. il futuro del parco del Marzenego (Giovanna L.);
8. rapporti istituzionali (Lionello P.).
Per Francisco P. sarebbe meglio unire  i tavoli poco frequentati e prevedere momenti di scambio. Elisabetta R. appartiene all’Associazione giovani architetti della Provincia di Venezia (AgaVe). Alessandra M. non ha un account in Facebook e ci segue via mail. Ugo R. intende aprire una specie di drop box nella quale inserire tutti documenti che i tavoli di lavoro producono (in modo da renderli accessibili a tutti).
 
DGRV 1608/2013DGRV 1608/2013
allegato_Aallegato A
ricorrenza allagamenti 070926 Nuova VeneziaNuova Venezia ricorrenza allagamenti del 26 Settembre 2007
Gazzettino ricorrenza allagamenti 070926 Gazzettino ricorrenza allagamenti del 26 Settembre 2007
Pubblicato il 2013 Sep 27
GIOVEDI' 26 SETTEMBRE: DALLE PICCOLE CATASTROFI AMBIENTALI, NUOVI SCENARI E PROPOSTE

26 Settembre 2007-2013: dalle piccole catastrofi ambientali nascono nuovi scenari e proposte

L’autunno del 2013 è una stagione densa di ricorrenze infauste.
Ad esempio: il 9 Ottobre si ricorda il 60° anniversario dell’immane tragedia del Vajont.
Anche il territorio veneziano porta le cicatrici di una piccola catastrofe ambientale: un allagamento, quello del 26 Settembre 2007, che non ha cagionato vittime ma ha creato disagi e danni a numerose persone.
Nel prossimo futuro ci dovremo attendere radicali cambiamenti delle condizioni climatiche ed ambientali, cagionati dalle attività antropiche.
Jorgen Randers (con il gruppo di studiosi del MIT) lanciò un primo monito sulla sostenibilità dello sviluppo delle comunità antropiche nel 1972 con il Rapporto sui limiti della crescita.
Oggi i foschi scenari di Randers vengono confermati da numerosi studi scientifici, come quello del IPCC (Intergovernamental Panel on Climate Change) che verrà reso pubblico il 27 Settembre.
C’è tanto da fare per il nostro territorio ed è patente che è necessaria una nuova consapevolezza, una svolta dell’impegno civico che porti ad una radicale coscienza ambientalista. 
Tutte la associazioni hanno compreso l’importante ruolo svolto dalla Comunità Europea, il valore delle direttive sulla partecipazione attiva dei cittadini ai processi decisionali pubblici e delle direttive europee sulla difesa dell’ambiente e della tutela dell’acqua.
Tutte le criticità ambientali che affliggono il nostro territorio non sono disgiunte dai grandi cambiamenti epocali che investono il nostro pianeta: noi possiamo e dobbiamo agire localmente con gli strumenti virtuosi che possediamo.
Come il Contratto di Fiume, strumento di gestione condivisa e partecipata di un corso d’acqua, che stiamo promuovendo per alcuni fiumi locali (Marzenego, Meolo, Melma, …).
Come il Piano delle Acque, strumento di prevenzione del pericolo idraulico a livello locale, di cui ogni amministrazione comunale dovrebbe essere dotato (non solo in Provincia di Venezia, ma anche in tutto il Veneto e in tutta Italia).
Pubblicato il 2013 Sep 26
MARTEDI' 17 SETTEMBRE: IL MODELLO D'ISPIRAZIONE DEGLI INDIPENDENTISTI VENETI

Il Ghetto un'istituzione veneziana

Il Ghetto di Venezia
La storia della civilissima Serenissima (fonte inesauribile di ispirazione dei movimenti indipendentisti veneti) è disseminata di fasti e di abominevoli delitti.
Contro l'ambiente e contro l'umanità.
Ad esempio: la persecuzione e lo sterminio del popolo ebreo inizia con la riesumazione dell'istituzione del ghetto, una infelice invenzione del popolo veneto con cui si concentravano i perfidi ebrei nei pressi di una fonderia.
La grandezza e il mito di Venezia si fondano sulla predazione delle risorse e delle ricchezze del territorio, sullo sfruttamento, sullo sfregio, sulle catastrofe ambientali (si pensi soltanto alle conseguenze del piano di diversione dei corsi d'acqua confluenti nella laguna di Venezia).
C'è di che essere orgogliosi della storia di Venezia.
O no?
 
Lettura filologica del mio post. Se si vuole cercare un modello di ispirazione per il governo del territorio, forse quello della Serenissima non è l'esempio più illuminato.
Sarebbe stato peggio ispirarsi a Mitridate.
 
Il luogo simbolo della segregazione è il ghetto (di Elena Loewenthal)
Il ghetto è un episodio della storia del popolo ebraico, un lungo episodio durato più di cinquecento anni. Ma è anche qualcosa di più: è la parola che partendo da questa vicenda del passato ebraico ‒ e di tutta l'Europa ‒ definisce ogni forma, materiale ma anche mentale, di segregazione. Il ghetto è la creazione di chi nega le parole simbolo della Rivoluzione francese: libertà, fraternità, eguaglianza. Di chi crede che gli uomini non siano tutti uguali, non vadano considerati fratelli e non abbiano tutti diritto alla stessa libertà.
In veneziano, e in particolare nel veneziano che si parlava nella città lagunare durante la prima età moderna, geto (o getto) era il nome con il quale si indicava la fonderia dei metalli. E fu proprio in una zona di Venezia presso cui esisteva un'antica fonderia in disuso che venne istituito il primo ghetto ‒ o geto ‒ della storia. Siamo nel 1516.

 

Pubblicato il 2013 Sep 20
MARTEDI' 10 SETTEMBRE: LA REGIONE DEL VENETO FINANZIA I CDF

Regione del Veneto: "pronti 100mila euro per i Contratti di Fiume"

La giunta regionale del Veneto ha attivato una procedura concorsuale riservata ad enti pubblici per accedere a finanziamenti per la predisposizione dei ''contratti di fiume''. Lo ha reso noto l'assessore regionale all'ambiente Maurizio Conte, relatore del provvedimento. La regione per il 2013 ha stanziato in bilancio 100 mila euro, di cui 90 mila sono stati messi a concorso, indicando le modalità per la presentazione delle richieste da parte di enti pubblici o di diritto pubblico aventi competenze in materia di risorse idriche e tutela delle acque (Province, Comuni, Consorzi di Bonifica, Aato, Aipo, Autorità di Bacino, ecc.), entro 30 giorni dalla pubblicazione sul Bur.
Un contributo di 10 mila euro è stato invece assegnato al Consorzio di Bonifica Delta Po, con sede a Taglio di Po (Rovigo) per l'organizzazione nel 2014 a Venezia del IX Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume.
''In attuazione di direttive europee - spiega Conte - il contratto di fiume è un accordo, sottoscritto su base volontaria, che individua una serie di atti e attività operative utili alla salvaguardia e corretta gestione del fiume e delle attività economiche e sociali ad esso connesso. Si tratta di promuovere un moderno approccio che vede il coinvolgimento e la responsabilizzazione di tutti i portatori di interesse nella definizione delle politiche in materia di acque. Modello che deve essere promosso mediante la diffusione della sua conoscenza''.
''Per migliorare lo stato di qualità ambientale dei corpi idrici - aggiunge l'assessore - è, infatti, necessario intervenire coinvolgendo una molteplicità di strategie, in coerenza con i rispettivi piani di settore. Analoga importanza riveste inoltre il confronto con le realtà produttive, associative e della società civile, senza il cui coinvolgimento non è possibile attuare una reale gestione delle acque. Per questo la Regione del Veneto, nel confronto e sull'esempio delle esperienze maturate su scala nazionale, ha voluto sperimentare nuovi indirizzi e misure per il contenimento del degrado ed il recupero della qualità ambientale, tra cui l'utilizzo di strumenti come i contratti di fiume''.
Pubblicato il 2013 Sep 13
MARTEDI' 10 SETTEMBRE: UNA VIDEO-DENUNCIA SUL DEGRADO DEL MARZENEGO

Un viaggio virtuale lungo il fiume Marzenego: video-denuncia

foto fiume Marzenego a Mestre

L'associazione Amico Albero propone una ricognizione lungo il fiume Marzenego, mostrando il degrado del fiume, costituito da un climax di sfregi, deturpazioni, abusi, violazioni di norme, illeciti.
Il tratto urbano (a Venezia) del fiume Marzenego è una successione di scempi ambientali e paesaggistici.
Nella proposta di Contratto di Fiume del Marzenego sarà necessario indicare alcuni interventi che conferiscano dignità al corso d'acqua.
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Pubblicato il 2013 Sep 10
MARTEDI' 27 AGOSTO: LETTERA APERTA A DON ALBINO BIZZOTTO

A Don Albino Bizzotto: una lettera aperta di Michele Zanetti

Don Albino Bizzotto (animatore dei Beati i Costruttori di Pace) digiuna da 12 giorni contro l'assurdità delle Grandi Opere in Veneto.

Ricevo da Michele Zanetti (noto ambientalista del sandonatese) una lettera diretta a Don Albino Bizzotto che volentieri pubblico nel mio blog.

CARO DON ALBINO …

Diversamente da te, che credi in una divinità infinitamente buona, che ascolta le preghiere degli uomini impotenti di fronte alle avversità della vita e alla disonestà di altri uomini, io sono un non credente. Sembrerebbe un baratro quello che esiste fra te e me: un baratro incolmabile e foriero di incomprensione e incomunicabilità. Invece io sono, da sempre, un tuo ammiratore e un tuo sostenitore: di quelli a distanza, che non esternano i propri sentimenti ma che sono spiritualmente vicini agli uomini di buona volontà e di provata onestà morale e intellettuale.

Questo dovevo dirti per presentarmi e prima ancora di esprimerti le ragioni di questa mia letterina.

Sono tuttavia proprio loro, ovvero proprio le ragioni che mi hanno indotto a inviarti virtualmente queste brevi righe e questi miei pensieri, ad essere importanti. Sono loro a giustificare questa mia manifestazione di vicinanza, di condivisione e di affetto nei tuoi confronti. Perché quando ho appreso da frettolose e approssimative notizie di stampa, che stavi digiunando per contrastare le grandi opere che incombono sul territorio veneto, ho pensato che tu avessi varcato il sottile e invisibile limite che separa la gente comune, noi tutti, dai Santi.
Si, i Santi, che esistono anche per un non credente come me e che non sono i martiri della fede: non sono i fanatici che abbattevano le querce plurisecolari dell’antica Grecia per dimostrare che non erano sacre e convertire quelle popolazioni al cristianesimo. Non sono loro i Santi, ma quelli che s’impegnano fino a mettere in gioco il bene prezioso della loro vita per il bene collettivo, per un futuro migliore. Quelli che si spendono per far capire agli altri uomini che il futuro è nelle nostre mani, è oggi, è nelle scelte a cui noi siamo quotidianamente chiamati. Questi sono, per me, i Santi.
Oserei dire che l’Umanità, questa gigantesca, sproporzionata massa di individui la cui cultura copre un periodo storico che va dall’età della pietra al postindustriale, può essere suddivisa proprio secondo criteri che s’ispirano alla levatura morale e spirituale di ciascuno. Ecco allora i criminali, i delinquenti, i disonesti, gli indifferenti, gli ignavi perché analfabeti della morale, gli impegnati e, appunto, i Santi.
Desidero però prescindere da questi ragionamenti pseudo filosofici e provinciali, per tornare alla ragione del tuo digiuno: il contrasto alle grandi opere che incombono sul territorio veneto. Per dirti che la tua bellissima azione di contrasto è rivolta ad un popolo che, nella propria maggioranza, si è rivelato immorale. Un popolo che rifiuta di scegliere, che per decenni ha consentito a profeti analfabeti di riempirgli la mente di slogan discriminatori e ridicoli e che continua ad accettare che il ladrocinio e la disonestà, prevalgano su qualsiasi altro atteggiamento. Ma tu, Don Albino, l’avresti mai immaginato che il Consorzio Venezia Nuova gestiva un giro di tangenti? Che si comportava come una repubblica degli affari nella repubblica oscura del nostro sottobosco politico veneto: l’avresti mai immaginato? Viene da ridere (tristemente e disperatamente) al solo pensarci: a quanto fosse ovvio.
Caro Don Albino, scusami se ti esprimo, per concludere, una valutazione poco incoraggiante, ma credo che il tuo digiuno non servirà a molto. Non servirà semplicemente perché questa gente, quella per i cui interessi, per il cui futuro, per i cui figli tu ti stai battendo, non ti degnerà neppure di qualche attenzione. Loro, infatti, sono stati allevati nella “parola del signore” da tuoi colleghi assai meno sensibili di te ai valori morali della società civile. Da sacerdoti che hanno insegnato loro che si, si può anche peccare di disonestà, ma poi ci si confessa e con tre pater ave gloria passa tutto: la divinità perdona. Di preti che non hanno mai detto che rubare alla povera gente mediante l’evasione fiscale era peccato grave, mai. Ora, se a questo aggiungiamo che l’assessore regionale Chisso e il presidente Zaia, entrambe fautori delle grandi opere e del project financing, non mi sembrano neppure essere grandi frequentatori di edifici di culto, come speri di convincerli?
Per questo, per questa tua missione impossibile, io ti ammiro se possibile ancora di più e ti sono vicino come si può esserlo a un fratello santo.
Grazie Don Albino e grazie anche a nome di tutti quelli che un grazie non te lo diranno mai.
 
Elenco Grandi Opere nel Veneto
L'elenco delle Grandi Opere affisso sul camper presso il quale Don Albino Bizzotto sta conducendo il digiuno per l'emergenza ambiente in Veneto (come si vede, nella parte finale dell'elenco, compaiono anche: la strada Treviso-Meolo-mare, il bypass di Favaro Veneto, il bypass di Campalto, il Quadrante di Tessera)
Pubblicato il 2013 Aug 27
LUNEDI' 26 AGOSTO: CON DON ALBINO BIZZOTTO A DIGIUNO CONTRO LE GRANDI OPERE

Don Albino Bizzotto e il digiuno contro le Grandi Opere in Veneto

Don Albino Bizzotto e Alessandro

Don Albino Bizzotto (animatore dei Beati i Costruttori di Pace) digiuna da 11 giorni contro l'assurdità delle Grandi Opere in Veneto.

Sono progetti ciclopici, finanziariamente onerosi e spesso (quasi sempre) vengono realizzati a pregiudizio dell'ambiente. Uno scempio ambientale che può declinarsi come: consumo di suolo, perdita di biodiversità, antropizzazione del territorio, aumento delle criticità ambientali, frammentazione della rete ecologica, sperpero di denaro pubblico.

Ma la protesta di Don Albino ha confini più ampi: offre dignità e legittimità alle rivendicazioni spontanee dei cittadini del nostro territorio, critica un modello di sviluppo non sostenibile, rende consapevoli di uno stile di vita dal tenore sempre più elevato e dall'impronta ecologica non commisurata alla biocapacità ambientale.

Oggi mi sono recato in visita a Don Albino Bizzotto (accompagnato da Fabrizio Zabeo, Comitato Allagati di Favaro Veneto, e da Michele Boato, storico ambientalista di venezia) per manifestargli solidarietà e sostegno. E per alternarmi a lui nella staffetta del digiuno.

Molte persone ed associazioni (anche enti locali, istituzioni) condividono la protesta di Don Albino e si offrono di fare una staffetta del digiuno.

A me è toccato il 23 Settembre.

Elenco Grandi Opere in Veneto

Fabrizio Zabeo, del Comitato Allagati Favaro Veneto, ha deciso di digiunare i giorni 28 e 29 Agosto.

Fabrizio Zabeo e Don Albino Bizzotto

Pubblicato il 2013 Aug 26
SABATO 24 AGOSTO: RASSEGNA STAMPA SU QUESTIONI AMBIENTALI A FAVARO

Episodi di bracconaggio al bosco Zaher e Quadrante di Tessera

Durante il mese di Agosto la stampa locale (il Gazzettino) ha dato risalto ad alcunee questioni ambientali che riguardano il territorio di Favaro Veneto.
Si sono verificati dei probabili casi di bracconaggio al bosco Zaher (segnalati al Comando dei Carabinieri di Favaro Veneto: seguono due articoli uno del 10 Agosto, l'altro del 17 Agosto).
 
130810 Gazzettino bracconaggioprimo articolo de "Il Gazzettino" su bracconaggio al bosco Zaher (10 Agosto)
 
130817 Gazzettino bracconaggiosecondo articolo de "Il Gazzettino" su bracconaggio al bosco Zaher (17 Agosto)
 
Un articolo decisamente interessante è dedicato alle criticità ambientali cagionabili dal cosiddetto Quadrante di Tessera: consiglio caldamente la lettura dell'articolo comparso il 24 Agosto sul Gazzettino di Venezia.
 
130824 Gazzettino Quadrante Tessera
 
130824 Gazzettino pericolo idraulico Quadrante Tesseraarticolo de "Il Gazzettino" sulle questioni ambientali del Quadrante di Tessera (24 Agosto)
Pubblicato il 2013 Aug 26
DOMENICA 28 LUGLIO: COME UN FIUME PER I FIUMI

Manifestazione contro l'iper-sfruttamento idroelettrico "Come un fiume per i Fiumi"

Come un fiume per i fiumi

Anche il Comitato di Liberazione Nazionale dei Corsi d'Acqua (CLNCA) aderisce alla Manifestazione contro l'iper-sfruttamento idroelettrico "Come un fiume per i fiumi"
 
PARTENZA DEL CORTEO: dal centro di Taibon Agordino (Parcheggio Tegnas) ore 11
ARRIVO: Agordo, Piazza Libertà – al Broi di Agordo
RITROVO: parcheggio davanti Luxottica a partire dalle ore 10
DISTANZA: – circa 3 Km – Strada asfaltata, percorso alla portata di tutti. Consigliate scarpe comode e cappellino
 
APPELLO PUBBLICO
 
Vivendo nelle nostre valli montane, a dispetto della tutela dell’UNESCO e delle aree parco, dei siti Natura 2000, della bellezza del paesaggio, possiamo amaramente notare come ormai oltre il 90% dell’acqua dei nostri torrenti sia attualmente sfruttata per scopi idroelettrici e irrigui. I nostri fiumi sono stati oggetto di una riduzione smisurata della portata idrica per estesi tratti del loro corso naturale a causa degli innumerevoli impianti idroelettrici che, in molti casi, si accumulano uno dopo l’altro.
Un altro centinaio di nuovi impianti sono in via di approvazione su quel 10% di acqua rimasta libera di scorrere nei propri alvei. Se questi nuovi impianti venissero realizzati la produzione elettrica crescerebbe di 35 MW a fronte di una produzione idroelettrica annua di 18000 MW. Un aumento irrisorio pari a un terzo dell’energia fotovoltaica prodotta nel Veneto, mentre i grandi impianti idroelettrici, che rappresentano l’80% della produzione idroelettrica, non funzionano a pieno regime.
Una scarsa resa che però produrrebbe un impatto ambientale enorme: la definitiva artificializzazione dei nostri torrenti e di ampi tratti di elevato pregio naturalistico ricadenti in aree d’interesse comunitario.
Purtroppo, al momento del rilascio delle relative autorizzazioni, le autorità competenti non valutano attentamente le conseguenze derivanti dagli impatti cumulativi di questi impianti, mancano, inoltre, sia i dati aggiornati sulle effettive portate dei torrenti, sia la loro classificazione e vi sono valutazioni ambientali insufficienti. Il
risultato: vengono rilasciate autorizzazioni in violazione delle normative europee vigenti.
Una deregolamentazione tutta a vantaggio dei vecchi e nuovi predatori che, grazie agli incentivi verdi che finanziamo attraverso il pagamento delle bollette della luce, hanno la garanzia di lauti profitti su impianti che altrimenti non sarebbero economicamente sostenibili visto la loro scarsa produzione energetica.
Infine, dovremmo chiederci anche a chi spetti l’ultima parola sulle decisioni da prendere a casa nostra. La partecipazione dei cittadini è un principio affermato dall’Art.9 dello Statuto della Regione Veneto eppure le numerose iniziative fin qui messe in campo contro l’iper-sfruttamento idroelettrico che hanno visto l’adesione di migliaia di bellunesi e non, sono rimaste inascoltate da gran parte della politica regionale. Ma com’è possibile che a decidere sulle sorti del nostro territorio siano solo poche persone, per giunta lontane e poco attente?
Le responsabilità, però, vanno ricercate anche tra la gran parte degli amministratori locali ancora incapaci di cogliere la ricchezza rappresentata dalla bellezza di un paesaggio unico al mondo. Solo attraverso la sua tutela e la sua valorizzazione turistica sarà possibile pianificare un futuro certo per questo territorio.
Per questi motivi, in difesa della nostra terra, contro l’iper-sfruttamento idroelettrico, abbiamo deciso di convocare per domenica 28 luglio 2013 una manifestazione in agordino a un anno dalla marcia vittoriosa della Valle del Mis. Noi non molliamo e continueremo a lottare finché tutti questi inutili e dannosi nuovi impianti non saranno bloccati definitivamente.
Per questo ci appelliamo a tutti voi, a tutte le associazioni, movimenti, comitati, gruppi, singoli cittadini e cittadine che lottano per i beni comuni, che vogliono difendere il nostro territorio, che vogliono fermare lo sfruttamento irrazionale e privatistico dei fiumi.
 
STOP ALLO SFRUTTAMENTO DEI NOSTRI FIUMI!
Associazione Pescatori Agordino ( Bacino 5)
Associazione Pescatori Val Sarzana
Canne Blu Agordo
Comitato per la salvaguardi Valle di S. Lucano
Comitato Usi Civici Tiser –Gosaldo
Acqua Bene Comune Zoldo
Comitato Bellunese Acqua Bene Comune
Verso il Comitato di Liberazione Nazionale dei Corsi d'Acqua
 
Per info e adesioni:
info@acquabenecomunebelluno.it
www.acquabenecomunebelluno.it
www.bellunopiu.it
cell. 3381672562 - 3472372479
 
INFO UTILI:
Sarà disponibile un servizio navetta dal parcheggio della Luxottica fino alle ore 10:45 che porterà i manifestanti al concentramento del corteo. Importante arrivare in agordino (già dalle 10) il prima possibile per consentire il trasferimento con le navette.
AIUTACI A RIDURRE IL NUMERO DELLE MACCHINE. ORGANIZZATEVI PER RIEMPIRE LE MACCHINE.
Per raggiungere l’agordino con il minor numero possibile di automobili, consigliamo di utilizzare il servizio di carpooling BlaBlaCar.
Se cercate un passaggio, collegatevi al sito www.blablacar.it e scrivete Agordo nella casella “Città di arrivo”.
Se invece volete mettere a disposizione uno o più posti liberi nella vostra auto, cliccate sul tasto “Offri un passaggio”.
La registrazione al servizio è semplice e gratuita.
Per informazioni: info@bellunosimuove.it
MEGLIO IN BICI! PORTA LA TUA BICICLETTA COSI’ PUOI LASCIARE LA TUA MACCHINA AL PARCHEGGIO DELLA LUXOTTICA.
POSSIBILITA’ DI RIENTRO IN NAVETTA ALLA FINE DELLA MANIFESTAZIONE.
MUNIRSI DI ACQUA E PRANZO AL SACCO. PICCOLO RISTORO ALL’ARRIVO DELLA MANIFESTAZIONE E MUSICA LIVE
MEDIA PARTNERS: Radio Più – bellunopiu.it.

 

Pubblicato il 2013 Jul 09
GIOVEDI' 25 LUGLIO: #CONTRATTODIFIUME ON AIR

Iniziative sui Contratti di Fiume, Piani delle Acque, gestione sostenibile dei corsi d'acqua

Nei prossimi giorni numerosi appuntamenti con il tema della gestione sostenibile dei corsi d'acqua.

Giovedì 25 Luglio ore 22 il primo appuntamento con una puntata radiofonica su Radio Saiuz

image_on_airwww.saiuzwebnetwork.it

per parlare ancora di prevenzione del pericolo idraulico, di Contratto di Fiume e anche degli esiti del convegno del 15 Giugno a Mestre:

con Pino Sartori (Ass. La Salsola), Fabrizio Zabeo (Comitato allagati di Favaro Veneto), Massimo Bonella (PianetaOggiTV) e Alessandro Pattaro (Comitato di Liberazione Nazionale dei corsi d'acqua).

Se ascolti la radio in diretta (è una radio web, per cui ci si deve collegare via Internet), puoi interagire e porre delle domande via Skype (per interagire, clicka sull'icona "chat" in alto a sinistra della pagina di Radio Siuz). Collegati subito e fai un test di collegamento, in modo da esser pronto per Giovedì sera.

Venerdì 26 Luglio ore 10 il secondo appuntamento con Legambiente: l'associazione ambientalista ha richiesto un incontro al Consorzio di Bonifica Piave (presso la sede di Treviso) per parlare della proposta di Contratto di Fiume Meolo-Vallio-Musestre.

logo_CdF_Meolo_Vallio_Musestre

Domenica 28 Luglio ore 11 il terzo appuntamento con la manifestazione contro l'iper-sfruttamento idroelettrico "Come un fiume per i fiumi". Partenza dal centro di Taibon Agordino (Parcheggio Tegnas) ore 11. Leggi il post seguente.

Pubblicato il 2013 Jul 23
MARTEDI' 23 LUGLIO: COREMO SOTO E STEE

Coremo soto e stee al parco San Giuliano

Ponte Europa parco San Giuliano di Mestre

Martedì 23 Luglio, dopo il successo de la Corsa dei licantropi di Domenica 23 Giugno (al Bosco di Zaher), ci sarà un allenamento tutti in compagnia e di sera, questa volta al parco di San Giuliano (Mestre) e lungo " l'Osellino ". 
Il ritrovo è fissato per le 21.00 davanti al portale d'ingresso del parco di San Giuliano adiacente il BAR sottostante (Parcheggio a PORTA ROSSA).
La partenza collettiva avverrà alle 21.15.
In testa del gruppo due biciclette apripista indirizzeranno gli atleti lungo un tracciato di allenamento di 8 Km circa.
Al termine verrà preparato un piccolo ristoro composto da integratori - acqua - biscotti e ANGURIA per tutti i partecipanti.
Verrà richiesto all'inizio dell'allenamento un piccolo contributo di 2 € per coprire in parte le spese per il ristoro finale.
A tutti i partecipanti un braccialetto STARLIGHT colorato e illuminato.
 
N.B. Portate pure accessori luminosi per accompagnarvi lungo il percorso.
 
Per qualsiasi informazione :
SIMONE MESTRINER : 3420311376 simone.mestriner@maratonellacampalto.it
FLAVIO MESTRINER : 3402656373 flavio.mestriner@maratonellacampalto.it
ANTONELLA CIPRIANO: 3475050781 antonella.cipriano@maratonellacampalto.it
Pubblicato il 2013 Jul 08
LUNEDI' 24 GIUGNO: INCONTRO FRA LE ASSOCIAZIONI PER IL CDF MARZENEGO-OSELLINO

Incontro a Mestre per il CdF Marzenego-Osellino

Dopo il convegno disciplinare del 15 Giugno presso il Centro Culturale Candiani di Mestre sul Contratto di Fiume (con relatori di grande prestigio come il prof. Luigi D’Alpaos, il prof. Massimo Bastiani e il prof. Pierfrancesco Ghetti), molte associazioni propongono un incontro fra coloro che hanno aderito alla proposta di Contratto di Fiume Marzenego-Osellino.
 
Il prossimo appuntamento per il CdF Marzenego-Osellino sarà con le associazioni e si terrà presso la sede di Legambiente in via San Girolamo 6 a Mestre Lunedì 24 Giugno ore 20.30.
 
Sono invitate a partecipare tutte le associazioni e le persone interessate a difendere e rilanciare il ruolo dei fiumi di questa nostra terra d'acqua.
 
La serata si propone di coinvolgere Associazioni e Cittadini del bacino dei fiumi interessati; tutti sono invitati ad estendere l'invito a portatori d'interesse.
 
L'incontro sarà coordinato da Vera Piovesan, del circolo di Legambiente di Venezia.

logo_CdF_Marzenego-Osellino

Pubblicato il 2013 Jun 21
DOMENICA 23 GIUGNO: CORSA DEL LICANTROPO AL BOSCO ZAHER

Corsa del licantropo al bosco Zaher

Evento speciale promosso dal Bosco Zaher Running Team per Domenica 23 Giugno 2013 con partenza dal capolinea del 4 in via Altinia a Favaro intorno alle 22.30: una corsa sotto la luna piena all'interno del bosco Zaher.
 
Esperienza elitaria, esclusiva (nonostante l'invito sia ecumenico ed inclusivo, si prevede la partecipazione di pochi appassionati) e molto suggestiva sotto l'albedo della luna piena del solstizio d'estate.
 
Su Facebook è stato creato un evento, cui si può dare adesione. Il numero di adesioni è già salito a 16.
 
Il sole tramonta alle 20.48, mentre la luna sorge alle 20.44. La notte tra sabato 22 e domenica 23 riserverà uno spettacolo unico, quello della SuperLuna Rosa. Il fenomeno del Perigeo, ossia della minima distanza del nostro satellite – la Luna – dalla Terra, consentirà, ad appassionati e non, di osservare ad occhio nudo una luna più grande del solito, dotata di una maggiore luminosità e di uno straordinario colore che virerà nelle tonalità del rosa.
 
luna piena e lupi  logo Bosco Zaher Running Team
 
percorso_corsa_licantropo_130623
Il percorso della corsa del licantropo previsto per Domenica 23 Giugno ore 22.30 con partenza dal capolinea del 4 in via Altinia a Favaro Veneto: il percorso ha una lunghezza stimata di 11 km circa all'interno del bosco Zaher.

 

Pubblicato il 2013 Jun 18
GIOVEDI' 20 GIUGNO: INCONTRO A RONCADE PER IL CdF MEOLO-VALLIO-MUSESTRE

Incontro a Roncade per il CdF Meolo-Vallio-Musestre

Dopo il primo incontro di Meolo del 6 Giugno 2013 (presso la sala parrocchiale in via San Pio X), abbiamo pensato di ritrovarci a Roncade Giovedì 20 giugno alle 20.30 presso la sala consiliare di Roncade (via San Rocco) per un confronto e, se possibile, iniziare un percorso per promuovere la costituzione di un coordinamento che coinvolga anche Amministrazioni Locali e Enti Gestori sulla proposta di un Contratto di Fiume per il Meolo-Vallio e Musestre. Questa volta con l’ausilio di strumentazioni multimediali.
 
Sono invitate a partecipare tutte le associazioni e le persone interessate a difendere e rilanciare il ruolo dei fiumi di questa nostra terra d'acqua.
 
La serata si propone di coinvolgere Associazioni e Cittadini del bacino dei fiumi interessati (Breda di Piave - San Biagio - Roncade - Monastier - Meolo); tutti sono invitati ad estendere l'invito a portatori d'interesse.
 
L'incontro sarà coordinato da Fausto Pozzobon, del circolo Piavenire di Legambiente.
 
logo_CdF_Meolo_Vallio_Musestre
 

Proposta di logo per il Contratto di Fiume Meolo-Vallio-Musestre © Manuel Meneghel Giugno 2013 

Pubblicato il 2013 Jun 18
SABATO 15 GIUGNO: IL CONTRATTO DI FIUME E LE CRITICITÀ AMBIENTALI

Il Contratto di fiume e le criticità ambientali

Sabato 15 Giugno ore 9.15 - 13 convegno presso il Centro Culturale Candiani (piazza Ferretto) Mestre 4° piano.

Locandina convegno Contratto di fiume 130615
Il convegno è organizzato dalle Associazioni La Salsola, StoriAmestre, Comitato allagati di Favaro e verso il Comitato di Liberazione Nazionale dei Corsi d’Acqua, il collaborazione con il Centro Culturale Candiani e con il patrocinio del Comune di Venezia (assessorato all'ambiente e alla città sostenibile). 
 
Al convegno partecipano relatori di grande caratura tecnico- scientifica, come:
il prof. Luigi D’Alpaos
(uno dei più grandi ingegneri idraulici contemporanei, professore di idraulica presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Padova),
il prof. Massimo Bastiani
(coordinatore del Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume, professore presso la Facoltà di Architettura dell'Univesrità La Sapienza di Roma),
il prof. Pierfrancesco Ghetti
(professore Ecologia di fluviale presso l'Università Ca’ Foscari di Venezia, presidente del Centro Internazionale Civiltà dell'Acqua).
Mario Tonello illustrerà un sito internet dedicato ai percorsi lenti lungo il Marzenego e ci sarà anche Carlo Bendoricchio, direttore del Consorzio di Bonifica Acque Risorgive.
 
Introduce: Alessandro Pattaro (ingegnere idraulico ed ingegnere per l'ambiente e il territorio, CLNCA)
 
Coordina: Pino Sartori (biologo, vice-presidente Associazione La Salsola)
 
Saluti iniziali: Paolo Dalla Vecchia (assessore alle politiche ambientali della Provincia di Venezia) e Gianfranco Bettin (assessore all'ambiente e alla città sostenibile del Comune di Venezia)

scarica la locandina ufficiale del convegno locandina convegno 130615 in formato pdf    scarica il programma ufficiale del convegno programma del convegno 130615 in formato pdf

Informazioni: scrivi a info@ideasostenibile.com o chiama il 380 2989587

Come raggiungere il Centro Candiani: il centro si trova in prossimità di piazza Ferretto a Mestre.

In treno
dalla stazione F.S. di Mestre prendere l'autobus Linea 2 (fermata sotto l'Hotel Plaza), scendere alla fermata ex Ospedale e percorrere via Antonio da Mestre fino a piazzale Candiani.
 
In auto
uscita Tangenziale Castellana, seguire indicazioni park Candiani, prendere via Einaudi svoltare alla prima a destra fino a piazzale Candiani. Parcheggi a pagamento.
Pubblicato il 2013 Jun 07
SABATO 8 GIUGNO: LE ACQUE DI MESTRE E LA PROPOSTA DEI CONTRATTI DI FIUME

Le acque di Mestre e la proposta dei Contratti di Fiume

Acque alte a Mestre e dintorni

L'Associazione Culturale I Sette Nani organizza un dibattito a Mestre presso il Parco Hayez (Cipressina) Sabato 8 Giugno alle ore 17. Il titolo sarà: "Le acque di Mestre e la proposta dei Contratti di Fiume". In quell'occasione sarà presentata anche la pubblicazione "Acque alte a Mestre e dintorni" scritta da Maria Giovanna Lazzarin e Maria Luciana Granzotto. Saranno presenti anche Giannarosa Vivian (Associazione StoriAmestre) e l'ing. Alessandro Pattaro (Comitato di Liberazione Nazionale dei Corsi d'Acqua).

Contratto di Fiume Marzenego-Osellino

Pubblicato il 2013 May 31
DOMENICA 19 MAGGIO: RASSEGNA STAMPA SULLA PROPOSTA DI CDF MARZENEGO-OSELLINO

Rassegna stampa sulla proposta di Contratto di Fiume Marzenego - Osellino

Gli articoli comparsi su la Nuova Venezia e il Gazzettino dopo la conferenza stampa del 18 Maggio 2013 nella quale si è illustrata la proposta di Contratto di Fiume Marzenego - Osellino.
 
articolo de Il Gazzettino 130519  
 
articolo de La Nuova Venezia 130519  
 
Si riporta anche un articolo de la Nuova Venezia a pagina 2 e 3 (19 Maggio 2013) in cui il prof. Luigi D'Alpaos parla della necessità di un dittatore idraulico.
 
 "Troppo cemento, ecco perché il Veneto annega nel fango"
Pubblicato il 2013 May 19
SABATO 18 MAGGIO: CONFERENZA STAMPA SUL CONTRATTO DI FIUME MARZENEGO - OSELLINO

Presentazione della proposta per

Il Contratto di Fiume Marzenego – Osellino

CONFERENZA STAMPA SABATO 18 MAGGIO ORE 11 PORTA ROSSA PARCO DI SAN GIULIANO MESTRE VENEZIA
 
Contratto di Fiume Marzenego - Osellino
 
L’intensa urbanizzazione della bassa pianura veneta ha magnificato le fragilità di un territorio ricco d’acqua.
L’urbanizzazione e la pressione antropica hanno confinato gli elementi identitari del territorio, fiumi, fossi, aree umide, prati, siepi, in riserve sempre più anguste, sciatte e degradate, nella convinzione che i corsi d’acqua fossero uno sfregio all’estetica razionale e geometrica fatta di parallelepipedi di cemento e linee rette di asfalto.
I rapporti sui limiti della crescita e gli studi sulla perdita di biodiversità concordano nel riconoscere che il tempo a disposizione è poco (decenni, no di più): è necessario sperimentare su larga scala modelli di sostenibilità e stili di vita improntati alla sobrietà, alla gestione razionale delle risorse ambientali, alla tutela degli habitat e delle specie.
Il Contratto di Fiume è uno strumento principe di sostenibilità…[continua nel file allegato]
 

Le associazioni promotrici

Associazione storiAmestre                                                     
Gruppo per la Salvaguardia dell’Ambiente “La Salsola” Campalto    
verso il Comitato di Liberazione Nazionale dei Corsi d’Acqua
Comitato allagati di Favaro Veneto
Il sito www.ideasostenibile.com
 
 
 

 

Pubblicato il 2013 May 16
GIOVEDI' 25 APRILE: LIBERAZIONE DEL FIUME MARZENEGO - OSELLINO

Un 25 Aprile dedicato alla liberazione dei Fiumi

Il logo del CdF Marzenego - Osellino

Con alcune associazioni e comitati (che elenco di seguito) abbiamo proposto ad una serie di referenti istituzionali di esperire un laboratorio per il contratto di fiume del Marzenego - Osellino.

Che cos’è il Contratto di Fiume

Il Contratto di Fiume è un accordo tra le parti interessate che permette di adottare delle regole in cui i criteri di utilità pubblica, rendimento economico, valore sociale e sostenibilità ambientale intervengono in modo paritario, quando si cercano soluzioni per riqualificare un bacino fluviale. Nella pratica è un tavolo attorno al quale si siedono tutti coloro che sono interessati a proporre delle regole per la gestione condivisa del corso d'acqua. E' uno strumento di democrazia diretta, deliberativa, attraverso il quale i cittadini concertano assieme ai gestori istituzionali (Genio Civile, enti locali, Consorzio di bonifica, gestori del SII, ecc.) come gestire meglio le risorse del fiume. O del lago, o del canale, o del fosso. O della falda. Tutti gli interessi (antropici e ambientali) emergono e vengono messi a sistema. Gli obiettivi sono plurimi e diversi: la sicurezza idraulica, la rigenerazione ambientale, un consumo sostenibile delle risorse, il miglioramento della qualità dell'acqua, una fruizione più accessibile e compatibile dell'ultimo brandello di naturalità che attraversa i nostri territori.
 

La proposta di un Contratto di Fiume per il Marzenego - Osellino

Chiediamo venga esperito un laboratorio per la redazione di un Contratto di Fiume in Provincia di Venezia, affidando il ruolo di conduttore del processo di consultazione e partecipazione alla futura Unione di comuni o alla Città metropolitana.
E’ importante che il Contratto di Fiume (i.e. il Contratto del fiume Marzenego-Osellino, ecc.) venga gestito da un ente pubblico (come la futura Città metropolitana) per garantire la trasparenza e la democraticità del processo partecipativo.
L'obiettivo del Contratto di Fiume è di tutelare in primo luogo l'ecosistema del corso d'acqua e, secondariamente, consentire una fruizione sostenibile.
Lo strumento del Contratto di Fiume consente di valorizzare il contributo dei saperi diffusi e delle competenze che scorrono nella società civile, facendo emergere e mettendo a sistema gli interessi che animano la comunità che vive il territorio.
Le stesse modalità di gestione partecipata e consapevole dovrebbe essere adottata anche per la redazione del Piano delle Acque e per la gestione della rete dei fossi.
 

Le associazioni promotrici

Associazione storiAmestre
Gruppo per la Salvaguardia dell’Ambiente “La Salsola” Campalto
verso il Comitato di Liberazione Nazionale dei Corsi d’Acqua
Comitato allagati di Favaro Veneto
Il sito www.ideasostenibile.com
 

Hanno espresso l’adesione:

Assessorato alle Politiche Ambientali Provincia di Venezia
Assessorato alle Politiche Ambientali Comune di Venezia
Associazione Amico albero
Associazione Amico Giardiniere
Associazione Dalla guerra alla pace Forte Mezzacapo
Associazione I sette nani Cipressina
Associazione Valdemare
Centro Internazionale Civiltà dell’Acqua
Comitato Catene Valleselle
Comitato Gazzera
Gruppo di iniziativa per la salvaguardia e l'utilizzo pubblico di Forte Carpenedo
Istituzione Parco della Laguna
Legambiente Venezia
LIPU Venezia
Verdi Ambiente Società
Veritas Spa
WWF Venezia-Miranese
Associazione culturale Il Caicio
Associazione Marzenego
 

A titolo individuale hanno aderito:

Lionello Pellizzer,
Paolo Dalla Costa
Mario Torcinovich
arch. Alessandra Marin (Università degli Studi di Trieste)
dott. Adriano Zanardo
ing. Gabriele Manoli (Università di Padova)
 

Scarica il documento in formato pdf

testo della proposta per il CdF Marzenego - Osellino
 

 

Pubblicato il 2013 Apr 19
SABATO 20 APRILE: VALLE VECCHIA DAY

Valle Vecchia day: giornata per la difesa della natura e del paesaggio

Locandina Valle Vecchia Day 20 Aprile

Legambiente (circolo Veneto Orientale) dedica un intero giorno alla difesa della natura e del paesaggio dell'oasi di Valle Vecchia a Caorle (località Brussa).

Il Comune di Caorle ha adottato un Piano di Assetto del Territorio che prevede un'area di espansione a ridosso dell'area SIC ZPS di Valle Vecchia.

Numerose associazioni si sono mobilitate per contrastare le linee di sviluppo urbanistico previste dal PAT di Caorle a ridosso dell'area naturalistica di Valle Vecchia. Alle 17.30 è previsto un incontro pubblico.

Pubblicato il 2013 Apr 19
LUNEDI' 25 MARZO: IL COMITATO DI LIBERAZIONE NAZIONALE DEI CORSI D'ACQUA

Il Comitato di Liberazione Nazionale dei Corsi d'Acqua

Clnca logo

Nella mia attività di ingegnere idraulico ed ingegnere per l’ambiente ed il territorio vado in perlustrazione, spesso in bicicletta, lungo i corsi d’acqua; ma andare per i corsi d'acqua è difficile perché, nonostante ci sia una normativa che vieta la recinzione e la costruzione di edifici, mi succede ogni volta di dover litigare con i proprietari terrieri che rivendicano la proprietà fino a metà del fosso.
Lungo i corsi d’acqua ci sono tante altre situazioni di illegalità, come la presenza di scarichi e derivazioni non autorizzati, l’utilizzo indiscriminato di risorse quali la ghiaia, l’edificazione in aree a pericolo idraulico.
Un’idea per risolvere i tanti microconflitti e diffondere buone pratiche di sostenibilità potrebbe essere l’applicazione del Contratto di fiume. Istituito per la prima volta in Francia nel 1981, il Contratto di fiume è un accordo tra le parti interessate che permette di adottare delle regole in cui i criteri di utilità pubblica, rendimento economico, valore sociale e sostenibilità ambientale intervengono in modo paritario, quando si cercano soluzioni per riqualificare un bacino fluviale. Questo strumento di programmazione negoziata in Italia è stato adottato, a partire dal 2003, dalla Regione Lombardia, che lo ha applicato ai sistemi fluviali Olona-Bazzente-Lura, Seveso, Lambro e Mella. Sono convinto che introdurre la metodologia del Contratto di fiume possa rappresentare, per il ruolo centrale che il corso d’acqua ha nella pianificazione del territorio, una pratica innovativa e persino “rivoluzionaria”. Le amministrazioni comunali, che i cittadini sentono come più vicine alle loro esigenze, potrebbero farsene promotrici e avviare un processo di consultazione con gli altri comuni rivieraschi gettando le basi per l’istituzione dei Contratti di fiume.
L’esito auspicato è la “liberazione” del corso d’acqua: liberazione dal giogo dello sfruttamento antropico e dall’inquinamento, liberazione dalle costrizioni imposte dall’urbanizzazione, dall’arginamento e dalla cementificazione, ma anche liberazione da una concezione feudalistica dei naturali bacini idrografici, che ha imbrigliato e cristallizzato i fiumi entro confini amministrativi troppo rigidi.
Ho un preciso obiettivo: garantire una gestione consapevole e partecipata dei corsi d'acqua. I corsi d'acqua minori sono dati in gestione ai Consorzi di Bonifica, enti privati di diritto pubblico gestiti dai consorziati. Questi enti sono utili, però tutelano una risorsa pubblica con un'ottica legata spesso agli interessi dei loro consorziati.
Così sto pensando a un Comitato di liberazione nazionale dei corsi d'acqua, che conduca una battaglia affinché i Consorzi di bonifica diventino pubblici e sia consentito a tutti fruire di questa risorsa naturale: come uno ha diritto di andare sulla spiaggia, come è garantito ai cacciatori di andare in giro per i fondi privati, così deve essere garantito, a chiunque lo voglia, di transitare lungo i corsi d'acqua.

Ing. Alessandro Pattaro

Pubblicato il 2013 Mar 29
VENERDI' 22 MARZO CARBONERA: ACQUA E COOPERAZIONE, DALLA SCALA GLOBALE A QUELLA LOCALE

Acqua e cooperazione nella Giornata Mondiale dell'Acqua

130322 Legambiente Carbonera

A Vascon di Carbonera (TV) presso la sala riunione coop. Alternativa 22 Marzo 2013 ore 21 Legambiente (circolo Piavenire) ha celebrato la Giornata Mondiale dell'Acqua (istituita nel 1992) con un convaegno dedicato al Piave e ai Contratti di fiume, proponendoli come strumento di gestione sostenibile, consapevole e partecipata del territorio.
Era atteso Eriberto Eulisse (Centro Internazionale Civiltà dell’Acqua, che però non ha potuto partecipare), Fausto Pozzobon (Legambiente), Alessandro Pattaro (ID&A ingegneria e socio del Centro Internazionale Civiltà dell'Acqua).
Hanno partecipato anche l'eurodeputato Andrea Zanoni e l'animatore del Comitato degli allagati di Favaro Fabrizio Zabeo.

Pubblicato il 2013 Mar 29
SABATO 9 MARZO MESTRE: FIUMI FOSSI CANALI - OPERE IDRAULICHE UTILI E DANNOSE

Fiumi, fossi, canali: opere idrauliche utili e dannose

Manifesto StoriAmestre su iniziativa Fiumi fossi canali

Convegno sull’analisi del  pericolo idraulico, sulle esperienze di crowdsourcing, sulla gestione sostenibile dei corpi idraulici superficiali

Sabato 9 Marzo 2013 ore 16.30 Centro culturale Candiani Mestre, sala seminariale primo piano

Saluti di Gianfranco Bettin
(assessore all’Ambiente e alla Città sostenibile – Comune di Venezia)

Giannarosa Vivian
(presidente storiAmestre)

Introduzione

Alessandro Pattaro
(ingegnere idraulico e ingegnere per ambiente e territorio, ID&A ingegneria)
Interessi legati ai fiumi e contratto di fiume

Renzo Bortolussi
(presidente dell’associazione A.C.Q.U.A.)
Mobilitarsi contro un progetto di cementificazione: il caso del Tagliamento

Fabrizio Zabeo
(comitato allagati Favaro)
Recuperare un fossato può salvare da futuri allagamenti

Coordina Maria Giovanna Lazzarin
(storiAmestre)

Pubblicato il 2013 Mar 05
SAN CIRILLO PARTITO DEMOCRATICO

Analisi delle competenze espresse dai candidati per il parlamento scaturiti dalle primarie del Partito Democratico

percentuale parlamentari laureati

competenti nella gestione ambiente e territorio

L’autopresentazione dei parlamentari di Grillo in diretta tv da un albergo della Capitale («Ciao, sono Diego, in quanto sommelier mi vorrei occupare di agricoltura») ha, purtroppo, deluso sul nascere la mia speranza di avere una classe politica adeguatamente competente.
Eppure mi aspettavo che la rivoluzione generazionale prodotta dal movimento M5s portasse al governo del paese ragazze e ragazzi mediamente più preparati, più acculturati, più capaci degli abietti personaggi che li hanno preceduti.
Al di là della caduta delle illusioni, anche la classe dirigente del Partito Democratico non soddisfa menomi criteri di adeguatezza e di competenza. Almeno i miei.

San Cirillo Partito Democratico

La libertà degli altri, lungi dall’essere un limite o la negazione della mia libertà, ne è invece la condizione necessaria e la conferma.
Michail Bakunin
 
Non condivido ciò che dici, ma sarei disposto a dare la vita affinché tu possa dirlo.
Voltaire

Oh Bakunin! Oh Voltaire!
Anonimo
 
Dopo aver effettuato un test sulla democrazia interna del PD, attraverso la partecipazione alle primarie parlamentari (gli esiti del test sono stati condensati nel documento “Society Partito Democratico”), ho voluto analizzare le competenze espresse dai candidati parlamentari alla Camera e al Senato nella Regione del Veneto per il Partito Democratico.
La relazione che allego è stata inviata alla segreteria nazionale del PD, alla segreteria provinciale di Venezia, alla segreteria regionale del Veneto, a tutti i segretari dei circoli del PD di Venezia a metà di Febbraio 2013 (prima delle elezioni del 25-26 Febbraio 2013).
 
San Cirillo Partito Democratico
 
Pubblicato il 2013 Mar 06
LA LEGGE DI SALIERI E IL TEOREMA DELLA CUOCA DI LENIN

Foto di LAZZARO PIETRAGNOLI

Mesi fa Lazzaro Pietragnoli conquistò un posto di consigliere comunale nel "borough" di Camden, il grande quartiere nella parte nord di Londra, famoso per il mercato, i localini di jazz e rock, i ritrovi punk. Ha cominciato a fare politica in Italia nella Sinistra Giovanile (l’organizzazione politica giovanile dei Democratici di Sinistra). Clicka sul seguente link.

intervista_pietragnoli

Qualche tempo fa (sono passati sei anni) avevo scritto un piccolo pamphlet (che ora ripropongo) sulle modalità di scelta della classe dirigente in Italia e sulle possibilità dei giovani di accedere al dibattito politico. Lo scrissi sei anni fa, ma è assolutamente attuale. Rileggetelo fra vent’anni.

La legge di Salieri e il teorema della cuoca di Lenin

Qualche sera fa, mentre brancolavo nel ventre di un ipermercato, mi capitò di imbattermi nel compagno D..
Con il compagno D. condivisi un lungo percorso di militanza nella Sinistra Giovanile.
Il compagno D. oggi ha una lunga chioma di capelli grigi, la stessa mole di allora, un bambino di tre [oggi nove] anni (la sua gioia più grande) e una vecchia bicicletta da corsa, con cui fa dei lunghi giri nelle giornate d’estate.

In Partito non ci entra più volentieri.
Sì, è ancora iscritto, ma non ci crede più tanto. “Ci sono sempre le stesse cariatidi” dice, “quelle che vent’anni fa ti spingevano avanti, dicendo: siete voi giovani il nostro futuro”.

In effetti nessuno di quella generazione di compagne e compagni che hanno dato vita alla Sinistra Giovanile negli anni ’90 è diventato dirigente di Partito.
Eppure c’era gente davvero in gamba.
Ivan, ad esempio, è stato negli USA. Era mio compagno di studi ad ingegneria civile. Si è laureato e adesso è un prestigioso dirigente dell’aeroporto di Bologna [e oggi chi sa dove].
Andrea è diventato avvocato di grido. Scrive libri sulle stragi nere degli anni ’70. Aveva una passione smodata per il cinema. Chissà se ha mai diretto un film.
Il leader di allora era Lorenzo. Per qualche tempo fu dirigente al nazionale della FGCI. Conservo ancora molti articoli di quello che fu l’ultimo rigurgito del movimento degli studenti, nella seconda metà degli anni ’80. La foto di Lorenzo compariva spesso fra le pagine dei giornali locali.
Anche Lazzaro fu dirigente nazionale nella Sinistra Giovanile. Poi, tornato a Venezia, fu anche segretario dell’unione comunale. So che per qualche tempo è stato in Inghilterra.
Con una certa frequenza vedo Franco, che oggi lavora nel regionale della Lega delle Cooperative. Di Dolores, Emanuele, Andrea di Lido e di tanti altri non so più nulla.
Una generazione di militanti è stata completamente spazzata via. E chissà quante prima sono state epurate o sacrificate sull’altare delle decrepite, inerti e inamovibili divinità, che costituiscono la vetero cosmogonia della dirigenza locale del partito.
Dice il compagno D. di essere sorpreso dalla capacità di adattamento e di riciclaggio di alcuni dirigenti di partito. Questa inclinazione, attitudine proteica o mutogena si concilia perfettamente con la legge di Salieri e il teorema della cuoca di Lenin.

Secondo la legge di Salieri in Italia il tempo di maturazione è straordinariamente lento: l’Italia è “un paese di gerarchie consolidate, di codici appannati, di giovinezze tenute a stagionare fino alle prime rughe”. Mentre in tutta Europa sono i manager trentenni o quarantenni a rivendicare e a conquistarsi spazi e responsabilità, in Italia non si è pronti finché i capelli si incanutiscono e la prostata comincia a manifestare inequivocabili intemperanze.
E’ anche possibile che qualcuno riesca ad emanciparsi prima, ma solo perché scelto per cooptazione, non certo in conseguenza di un reale processo di rinnovamento.
Un Mozart, in Italia, non avrebbe alcuna possibilità, troppo scandaloso, spudorato.
Il teorema della cuoca di Lenin è, in realtà, il frutto di una alterazione filosofica, di un travisamento esegetico, di un equivoco semantico.
Teorizzava Lenin che, una volta spezzato il dominio dell’odiata borghesia e realizzato il comunismo, anche una semplice cuoca avrebbe potuto assumere incarichi di governo.
Sia ben chiaro che, con ciò, il compagno Vladimir Ilich Ulianov non auspicava che a governare fossero cuochi o sarti.
Dice il compagno D. che la conseguenza di questo strabismo o equivoco è che un ferroviere, dopo un cursus honorum di dirigente di partito, amministratore locale, deputato, si propone pure come progettista di opere di ingegneria alternative al cosiddetto MoSE.

Fino a quel momento avevo assistito allo sfogo con una malcelata indifferenza.
Poi il ragionamento fece breccia anche nella mia indole recalcitrante.
Ad esempio, anch’io avrei qualcosa da dire sulle alternative al MoSe.
Senza peccare di superbia, posso dire che una laurea in ingegneria idraulica [e nel frattempo una seconda in ingegneria per l’ambiente  e il territorio], quasi quindici anni di esperienza nell’analisi del rischio idraulico, nell’applicazione di modellazione matematica idrodinamica ed idrologica, nella valutazione di impatto ambientale, mi conferiscono una qualche competenza nel settore dell’analisi ambientale. Non è detto, ma forse superiore a quella di un ferroviere.
Insomma, un problema endemico italiano è quello della formazione della classe dirigente.
La politica è troppo vetero fallocentrica e non si premia la competenza. Mi auguro che nel prossimo governo e negli organismi di partito (almeno il nostro) le ragazze (e i ragazzi) di oggi (che sono mediamente più capaci e preparate) abbiano la forza di rivendicare e assumere responsabilità manageriali.

Senza alcun compromesso.

Alla faccia di Salieri e di Lenin.

Pubblicato il 2013 Mar 06
VENERDI' 15 FEBBRAIO ROMA: PIU’ AMBIENTE, PIU’ LAVORO CON INTERVENTI PER LA REGOLAZIONE, PREVENZIONE, CURA, MANUTENZIONE E GESTIONE DEL TERRITORIO

 

130215 conferenza territorio lavoro cgil

PIU' TERRITORIO, PIU' LAVORO

La CGIL vuole richiamare le forze che si candidano al Governo e alle Amministrazioni regionali, verso la promozione di conservazione, gestione ed uso sostenibile dell'acqua, risorsa vitale per le popolazioni e per l'economia, contrastando la scarsità legata agli effetti dei cambiamenti climatici, la dispersione provocata da reti obsolete e superando l'inquinamento da acque reflue, urbane ed industriali.

In questa prospettiva, la CGIL ritiene il 2013, anno dedicato dall'ONU alla Cooperazione idrica, un periodo non superabile per realizzare la pianificazione della normale prevenzione/manutenzione e la corretta gestione della risorsa idrica, garantendone quantità e qualità.

Di questo dovrebbero parlare i programmi elettorali, fra le priorità della classe dirigente e del futuro Governo, comprese le diverse Amministrazioni, per affrontare la grave crisi occupazionale, economica ed ambientale del nostro Paese.

Questa priorità rientra fra gli obiettivi richiamati nel Protocollo condiviso unitariamente da CGIL, CISL e UIL e sottoscritto con il Ministero dell'Ambiente nell'Agosto 2012 per l'affermazione dello sviluppo sostenibile; obiettivi in attesa di attuazione che restano irrinunciabili.

Su questi obiettivi la CGIL vuole continuare un percorso di confronto da cui trarre indicazioni utili per una reale politica di intervento ambientale e di sviluppo territoriale ed occupazionale.

Pubblicato il 2013 Feb 01
MERCOLEDÌ 6 FEBBRAIO A ROMA CONFERENZA NAZIONALE SUL RISCHIO IDROGEOLOGICO

130206 Conferenza nazionale rischio idrogeologico

Riportare l’attenzione sul tema del Rischio Idrogeologico in concomitanza con campagna elettorale per il rinnovo del parlamento: questo uno degli obiettivi della Conferenza nazionale che si terrà a Roma, mercoledì 6 febbraio 2013.

L’iniziativa è promossa da Legambiente, Anci, Consiglio nazionale dei geologi, Consiglio nazionali architetti, Consiglio nazionale dei dottori agronomi e forestali, Inu, Coldiretti, Anbi, WWF, TCI, Slow Food Italia, Cirf, Aipin, Sigea, Aiab, Tavolo nazionale dei contratti di fiume Ag21 Italy, Federparchi, Gruppo 183.

Purtroppo non c'è il Consiglio nazionale degli ingegneri ma c'è il Cirf (sigh!).

Il mio amico Antonio Rusconi (ingegnere e docente Iuav) partecipa e Massimo Bastiani (Coordinatore scientifico del Tavolo nazionale dei contratti di Fiume) è uno dei relatori.

Pubblicato il 2013 Feb 01