Community2020: manifesto per la partecipazione e la sostenibilità

Manifesto della proposta Community2020

Community2020 è un progetto partecipato che vuole proporre un programma e un candidato Sindaco per le prossime elezioni amministrative per i Comuni che appartengono al bacino compreso fra Sile e Piave (e, allargando i confini, alle comunità senzienti del Veneto e dell'Italia). Partecipazione, buone pratiche, costruzione di connettività intellettive sono le parole d'ordine di Community2020: attraverso questi processi si intendono trovare soluzioni per uscire dalla crisi e dal degrado contemporanei, ricostruendo il tessuto sociale della nostra comunità, dimorando nel paesaggio culturale ed etico della sostenibilità. La via della sostenibilità (sociale, economica, ambientale) è un miscuglio di innovazione e di conservazione: un forte impulso innovativo con radici nelle migliori esperienze conosciute. Perciò Community2020 intende:

• selezionare e valutare buone pratiche di Transizione già esistenti;

• identificare nuove pratiche e nuove modalità di Transizione;

• concepire un Programma di Transizione, realizzabile entro 10 anni, che metta assieme tali pratiche in un’unica visione coerente e adatta alla comunità senziente tra Sile e Piave (Meolo, Monastier, Roncade, San Biagio, Breda di Piave, …);

• identificare competenze e risorse presenti nella comunità che possano contribuire alla realizzazione del Programma;

• attivare e compiere un percorso di ascolto attivo tra i cittadini e i gruppi sociali con un approccio partecipativo.

Obbiettivi di Community2020

Community2020 ha l'obiettivo di agevolare l’approdo ad un Nuovo Modello di Progresso della nostra comunità, attraverso un Programma di Transizione che trova ispirazione nelle politiche di Europa2020 e nel ruolo di faro di civiltà della Comunità Europea. Il Programma riguarda tutti gli ambiti su cui si concentra l'amministrazione di una comunità: urbanistica, servizi sociali, cultura, sanità, scuola, lavori pubblici, mobilità, rifiuti, occupazione, economia, sport, edilizia, turismo, lotta alla povertà. Community2020 condivide i 5 obbiettivi quantitativi del programma Europa2020 della Comunità Europea su occupazione, innovazione, inclusione, istruzione, clima/energia: attraverso la costruzione di comunità intelligenti (da costruire insieme con i paesi vicini, le cosiddette Smart Community) intendiamo superare gli ambiziosi obbiettivi europei e diventare un laboratorio pilota che ispiri altre comunità virtuose.

Metodi di Community2020: la politica come confronto di idee

Community2020 si basa su modalità nuove e partecipate di fare politica, libere da condizionamenti, trascorsi o vecchie alchimie. I principi ispiratori del progetto sono infatti le “buone pratiche” e i “bisogni dei cittadini”: nel confronto politico è bandito lo stile personalistico, la polemica fine a sé stessa o la denigrazione degli avversari, mentre si intendono tessere relazioni fondate sulla serenità, sulla comprensione reciproca. Non conflitto ma dialettica. Meolo 2020 interpreta la volontà di cambiamento, persegue la missione storica del cambiamento, nasce nelle dinamiche del cambiamento reale che abolisce lo “stato delle cose presente”, in quanto insoddisfacente e dunque da cambiare. Siamo convinti che il cambiamento delle nostre comunità potrà arrivare solo da cittadini che si organizzano in maniera efficace, con competenza, idealità e pragmatismo attorno a un programma convincente. Meolo 2020 adotta il metodo “POP”: propositivo, operativo, partecipativo. Non è una formula astratta: al contrario Meolo2020 è molto concreto, laico, operativo, inclusivo.

Perché Community2020

Community2020 nasce da 2 convinzioni: 1) la soluzione alla crisi e al degrado non può arrivare dall'alto, dall’Europa o dal Governo nazionale, ma germogliare laddove le comunità saranno capaci di prendere in mano il loro destino; 2) si esce dalla crisi percorrendo strade nuove, uscendo dai sentieri battuti, sperimentando nuovi processi, mettendo le vele al vento. Per ravvivare la speranza nel cambiamento, è necessaria l’unità, superando eventuali differenze di tipo ideologico. Condivisione, partecipazione rappresentano infatti il nutrimento per i semi di futuro che vogliamo piantare nelle nostre comunità.

Che cosa sono le Smart Community?

La creazione di una Smart Community sottende una politica capace di elevare il livello di qualità della vita dei cittadini, favorendo sia la partecipazione, sia l’auto-organizzazione, promuovendo il senso di responsabilità e la coesione sociale. Coniugare Innovazione e Territorio è una delle chiavi possibili, per interpretare in modo sostenibile il nostro tempo accelerato nella globalizzazione dei sistemi di comunicazione. La Smart Community si attua solo grazie a comunità che riusciranno a tradurre in valore la loro intelligenza connettiva, basata sull’interscambio serrato, non solo d’informazioni ma di pratiche. In questa innovazione di processo c’è il valore fondante della sussidiarietà, che tende a ridisegnare l’assetto della governance territoriale, riconoscendo l’autonomia delle comunità senzienti che, grazie alle reti, possono raggiungere straordinari risultati d’efficienza organizzativa, non ipotizzabili prima. Ecco quindi la proposta: creiamo una comunità intelligente nel territorio fra Sile e Piave, partendo proprio da processi partecipativi ed inclusivi. Facciamo rete: Meolo2020, Roncade2020, Monastier2020, Maserada2020, Fossalta2020, … .